Presentazione

Malawi del sud. Un viaggio per chi ha voglia di esplorare zone poco turistiche ed incontaminate, con una biodiversità incredibile, nella coda della stagione verde, nel Malawi del sud per fare un bagno tra natura e popoli. Una destinazione unica, il Majete wildlife reserve, nella Shire Valley, storia di successo e di ripopolamento: presenti tutti i big five, leoni, leopardi, rinoceronti neri, elefanti e bufali, oltre all’antilope nera, zebre, Lichestein’s heartebeest e eland. Entreremo nel cuore del parco in jeep anche nelle ore notturne per i safari alla ricerca di predatori.
Seguendo la Shire Valley, ancora nuovi panorami e foreste nel Liwonde national park, forse il parco più famoso del Malawi, di cui non si può restare delusi per il safari in barca: lo definiamo veramente imperdibile. Elefanti che nuotano a pochi metri dalla barca, ippopotami che grufolano, coccodrilli, impala che si abbeverano e famiglie di scimmie che si impegnano nella toeletta quotidiana: l’avifauna è davvero strepitosa, presente anche il rinoceronte nero all’interno del Santuario, luogo in cui è protetto.
Ai piedi del Monte Mulanje national forest reserve, sito il lista per il titolo di Patrimonio dell’Umanità, montagna più alta dell’Africa meridionale, che vanta una foresta di 650km2 e numerose specie di animali e piante uniche al mondo, montagna che i malawiani considerano magica per la ricchezza di leggende e di racconti che popolano l’immaginario collettivo. Sotto il monte Mulanje vedremo le dolci colline coperte dal manto immacolato e verde del tè: camminando tra gli spazi immensi delle piantagioni potremo incontrare i lavoranti del tè all’interno delle numerose piantagioni. Ci sposteremo poi sulle rive del terzo lago più grande dell’Africa, il lago Malawi, una delle riserve d’acqua più grandi al mondo, dalle acque limpide e dalle spiagge bianche che non ha nulla da invidiare alle nostre coste italiane; si calcola che i pesci endemici che ne popolano le acque, i ciclidi, siano intorno alle 1000 specie Il Malawi è davvero un Paese accogliente e caloroso: la sua gente ha un cuore caldo ed ospitale che in nessun altro Paese dell’Africa abbiamo mai sentito.
Un circuito lontano dal turismo, tra le bellezze struggenti dei suoi paesaggi, il popolo del Malawi è ospitale ed incredibilmente amichevole.

DURATA: 11 giorni. Possibilità di estensioni sulle coste del lago Malawi o a Mulanje, sotto la montagna magica.

IL VIAGGIO in Malawi del sud

Trascorreremo 3 notti nella Majete wildlife reserve sul finire della stagione verde, occasione per ammirare il parco alla fine della green season. Majete Wildlife Reserve, proclamata nel 1955, si trova nella Lower Shire Valley, al fondo della Rift Valley. 700 km2 di natura, tra foreste di miombo, la famosa savana e vegetazione di fiume.
Il Majete è una riserva incredibilmente bella, ma anche una di quelle storie di successo che vorremmo più spesso ascoltare e raccontare. Grazie ad un accordo tra pubblico e privato, il Governo del Malawi e la African Parks, il coinvolgimento delle comunità locali senza cui questo non sarebbe potuto essere possibile, sono stati reintrodotti decine di specie in imponenti quantità. 2550 animali tra cui: elefanti Loxodonta africana, rinoceronti neriDiceros bicornis, bufali Syncerus caffer, eland Tragelaphus oryx, antilopi nere Hippotragus niger, cobi dall’ellisse Kobus ellipsiprymnus, nyalaTragelaphus angasii, hartebeest Alcelaphus bucelaphus, impalaAepyceros melampus, zebre Equus quagga e facoceri Phacochoerus africanus. Presenti mammiferi come  il kudu, reedbuck,, silvicapre, suni e potamoceri, e, tra i grandi carnivori, iene, leopardi, leoni, spesso avvistati accanto al lodge di Thawale. Non solo natura. Majete è un esempio anche per la consapevolezza ed il rispetto che si sono creati tra le comunità che vivono attorno a Majete per un turismo sostenibile.  In meno di 10 anni, i lavoratori sono passati da 12 a 150, tutti permanenti, sono nati progetti di micro impresa, insegnamento, educazione. Senza dubbio il parco è ormai famoso qui in Malawi come esempio di successo.
Organizzeremo i safari diurni e notturni una delle esperienze più suggestive ed affascinanti che si possano fare al Majete, una delle poche zone in Africa dove è permessa questa attività. Dormiremo nel cuore delLiwonde national park, che non ha bisogno di introduzioni: è certamente il parco più famoso del Malawi e al suo interno, lungo il fiume Shire, abbondano numerosi elefanti e antilopi come la Lichtenstein’s hartebeestAlcelaphus lichtensteini e l’antilope nera Hippotragus niger, bufali, zebre, iene, facoceri, babbuini, ippopotami e coccodrilli; centinaia di specie di uccelli popolano il parco che è un vero paradiso ornitologico. La vegetazione è molto varia, si va dai boschi di mopane, alle palme, al grassland, alle acacie, mentre sulle colline dominano i boschi di miombo. Per questo il Liwonde è l’unico luogo in Malawi dove l’inseparabile di Lilian Agapornis lilianaeis nidifica. Il parco è anch’esso una IBA (Important Bird Area) internazionale con significative popolazioni di specie rare o minacciate. Visiteremo inoltre il Rhino Sanctuary, il Santuario del rinoceronte, importante progetto di reintroduzione del rinoceronte nero, che al suo interno è protetto in quanto animale a rischio di estinzione. Ci sposteremo poi sulle rive del terzo lago più grande dell’Africa, nella regione di Monkey bay, tra le colline lake Malawi national park, una foresta a picco sul lago Malawi, una delle riserve d’acqua più grandi al mondo, dalle acque limpide e dalle spiagge bianche che non ha nulla da invidiare alle nostre coste italiane; si calcola che i pesci endemici che ne popolano le acque, i ciclidi, siano intorno alle 1000 specie. Qui sicuramente incontreremo i pescatori del lago che con le loro canoe si dedicano allapesca seguendo tradizioni centenarie. L’essicazione del pesce è un rito e una procedura in cui vengono coinvolte le donne e i vecchi del villaggio, mentre i bambini e i ragazzi aiutano i pescatori nella riparazione delle reti. Il lake Malawi national park è l’habitat naturale per diverse varietà di uccelli tra cui il Dickinson’s Kestrel, Red-billed Hornbill, Klaas’s Cuckoo, Lilacbreasted Roller, Livingstone’s Flycatcher and White-bellied Sunbird e la African Fish Eagle; cercopitechi verdi e babbuini gialli sono di casa, così come le procavie, qui facili da avvistare.
Ci dirigeremo verso sud, al confine con il Mozambico. Alta 3002 metri, massiccio più alto dell’Africa meridionale, Mulanje in lingua chewa significa letteralmente “l’isola nel cielo”.
Con i suoi 650 km2 è stata proposta come sito Patrimonio dell’Umanità: conserva una biodiversità incredibile. Blue monkeys, vervet monkeys, porcospini,  farfalle, camaleonti e genette sono relativamente semplici da avvistare, insieme al famoso e protetto cedro di Mulanje, Widdringtonia whytei, tra cascate e sentieri che si susseguono senza fine. La vista di cui si gode ai piedi del monte è semplicemente spettacolare.
Le prime piantagioni di in Africa vennero introdotte alla fine dell’Ottocento proprio in Malawi del sud: i panorami si aprono in modo spettacolare in enormi e dolci colline coperte dal manto immacolato e verde del tè. Camminando tra gli spazi immensi delle piantagioni potremo incontrare i lavoranti del tè, che con pazienza raccolgono le giovani foglie in cima alle piante, foglia dopo foglia, fino a riempire gli enormi cesti che portano sulle spalle.
Il Malawi è davvero un Paese accogliente e caloroso: la sua gente ha un cuore caldo ed ospitale che in nessun altro Paese dell’Africa abbiamo mai sentito.

Il mezzo di trasporto

Tutte le distanze saranno coperte con mezzi 4×4 comodi Toyota o Land Rover ed attrezzati per questa tipologia di viaggio. A disposizione inoltre: corrente 12/220 V. per ricaricare le batterie, ricetrasmittenti VHF, gps, telefono satellitare (al costo di 5 euro/min), kit pronto soccorso e una buona libreria di viaggio, con le nostre guide per viaggiare. I safari verranno svolti su jeep aperte attrezzate per il safari.

Sistemazioni

Le prime tre notti in lodge nella Majete wildlife reserve in posizione unica immersi nel parco.  A Mulanje sistemazione in piacevole casa coloniale del 1912, immersa nelle piantagioni del tè, nella base di AfricaWildTruck. Il giardino è uno dei più antichi del Malawi.
Le successive 3 notti sono in un piacevole lodge sul fiume Shire, nel Liwonde national park, attrezzatissimo e con piscina. Sul lago Malawi in un piacevole lodge con vista sul lago: davvero una vista incredibile. Le sistemazioni in lodge/chalet/albergo, sono intese, dove non altrimenti richiesto, in camere doppie o, in rari casi, triple; potrebbero essere sostituite per problemi tecnici-organizzativi senza però stravolgere il progetto iniziale.
Le strutture sono state scelte con cura seguendo un’idea di conservazione del territorio e sostenibilità del viaggio, preferendo posizioni a stretto contatto con la natura. Per l’elenco dei lodge/campeggi scriveteci!

Il periodo

Le temperature dipendono largamente dalla stagione, dalle altitudini e dalle latitudini. Qui a fianco una tabella indicativa delle temperature medie nelle varie stagioni. Il mese più caldo è novembre, il mese più fresco è giugno/ luglio. La stagione secca, va da Aprile/Maggio a Novembre. La stagione umida va da Dicembre a Marzo/Aprile, in questo periodo si possono vedere i parchi nel loro splendore verde; alcuni cuccioli di mammiferi nascono in questo periodo così come molti uccelli attraversano la stagione degli amori, cambiando il piumaggio e corteggiando le femmine. Noi consigliamo entrambe le stagioni, entrambe infatti hanno un fascino particolare. Contattaci per avere informazioni maggiori sulla stagione in corso, non tutti gli anni  sono uguali!

Da sapere

GUIDA AI SAFARI

I numerosi game drive, definizione inglese che descrive l’escursione in 4×4 finalizzata all’avvistamento degli animali, si svolgeranno di giorno e di notte con delle jeep. Non è richiesta alcuna preparazione se non la voglia di alzarsi all’alba e la pazienza necessaria alla ricerca degli animali. Da notare che i safari verranno svolti durante le ore più fresche della giornata (alba e tramonto), quando gli animali, cioè, sono più facili da avvistare. Essendo autonomi, comunque, potremo decidere di fermarci su una scena il più a lungo possibile, seguendo sempre le regole del parco. I safari verranno svolti su jeep aperte attrezzate per il safari.
Il safari in barca sul fiume Shire nel Liwonde national park è un’eccitante esperienza nel cuore dell’Africa. Qui il safari in barca è davvero da non perdere. Oltre a noi, ci sarà una ulteriore guida professionista che ci accompagnerà per la durata del safari per vivere al meglio lo stretto contatto con la natura. L’esperienza è molto interessante soprattutto per il punto di vista ravvicinato di cui si può godere in barca; osservare gli animali durante le loro azioni quotidiane sulle rive del fiume è davvero un privilegio per gli appassionati di fotografia!

Fotografia durante i safari: sarà sempre permesso portare con sé la propria attrezzatura fotografica. Le guide innanzi tutto cercheranno in primo luogo di posizionare il veicolo nelle condizioni migliori, laddove la sicurezza lo permetta. All’interno del parco le jeep NON comunicano via radio tra loro, questo per evitare di accalcarsi su un animale e salvaguardarne quindi la tranquillità.
Occorre quindi essere nel posto giusto al momento giusto per vedere ciò che si desidera; noi preferiamo che un santuario della natura come il Liwonde o il Majete conservino questo spirito d’avventura che tanto lo contraddistingue.

Da sapere: nei parchi o all’interno dei lodge o campi, verrà fatto firmare uno scarico di responsabilità obbligatorio per accedervi data la particolarità dei luoghi.Per sfruttare al meglio la giornata i pranzi saranno a volte rapidi e ‘al sacco’, mentre le cene sempre curate. Leggi le FAQ per toglierti qualche dubbio e scrivici quando vuoi!
La spedizione potrà essere modificata sul posto ed in qualsiasi momento per ragioni tecniche, organizzative o di sicurezza senza comunque stravolgere il progetto iniziale.

Le strade

Percorreremo circa 800 km di cui almeno 100 di strada sterrata per addentrarci nei parchi o durante il viaggio; i rimanenti km di strada asfaltata.

Filosofia di viaggio

Definiamo i nostri viaggi ‘spedizioni’, parola che ci sembra meglio racchiudere lo spirito di avventura e di scoperta di luoghi selvaggi, la capacità di adattamento necessaria e la voglia di condividere con i compagni questa esperienza. I nostri programmi vengono preparati con cura e nascono dall’esperienza diretta e prolungata che abbiamo dei luoghi in cui trascorriamo buona parte dell’anno. Questo ci permette di trasmettere la conoscenza dell’ambiente e delle comunità locali a chi è disposto a vivere un’avventura più che un viaggio organizzato.
In spedizione viviamo sulla strada e godiamo di ogni singolo imprevisto o avvenimento che possa destare curiosità. Ci piace assaggiare la cucina locale e non certo nei grandi alberghi delle capitali, ma assaporando un samoosa fritto su una bancarella o cenando con un piatto di riso fumante alla luce di una candela, sempre con immenso piacere e senza inorridire spaventati. Non viaggiamo con l’aria condizionata, chiusi in fuoristrada, guardando l’Africa dal finestrino, pensando tutto il giorno a quanti km mancano, quando ci sarà l’asfalto o che cosa si mangerà per cena, ma la viviamo sporcandoci di terra rossa, respirandone gli odori, fotografando i colori, curiosando tra le bancarelle di frutta e verdura e facendoci assalire dai bimbi curiosi sulla strada senza pregiudizi, mode, atteggiamenti o chissà quanti altri vizi o abitudini.
Chi viaggia con noi non pensa solo a raggiungere una meta, a spostarsi rapidamente da un luogo ad un altro, ma a godere degli infiniti momenti durante il viaggio anche quando si è fermi e non c’è nulla da fare. Il far niente trasforma il solo sentire nell’ascoltare ed il guardare nel vedere. Quante ricchezze ed emozioni perdiamo nel nostro instancabile correre? A quanti dettagli, forme, immagini, soggetti rinunciamo passandovi accanto di fretta? Sprecare il tempo in Africa è fondamentale, i sensi si appropriano del mondo intorno a noi senza alcuna barriera. Non vogliamo chi viaggia portando la propria casa in valigia e vuole trovare ovunque quello che ha lasciato tra le mura domestiche o chi si lamenta davanti ad un tramonto che il cellulare non prende: stress e frenesia devono rimanere all’aeroporto perché non vanno a braccetto con questo Continente. Chi alla prima difficoltà si rifugia in un supermarket per comprare il Nesquik o piange perché non c’è l’acqua calda o la corrente per asciugarsi i capelli non deve neanche pensare di partire, questi sono lussi ai quali spesso dobbiamo rinunciare nel rispetto di un senso sociale e solidale verso le comunità di un Continente che soffre di povertà e sottosviluppo. Non ci piace chi non ha rispetto degli animali e della natura, chi spreca acqua, energia e risorse senza rispetto dell’ambiente, chi non chiede aiuto e chi non lo dà e chi non ha cura del nostro materiale.
Questa è la nostra filosofia che premia chi la pensa come noi.

Estensioni

ESTENDI IL TUO VIAGGIO! POSSIBILITÀ DI ESTENSIONI sul LAGO MALAWI,
nella mulanje forest reserve, sugli ZOMBA PLATEAU o NEL SOUTH LUANGWA NATIONAL PARK.

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Giorno 1

1° GIORNO BLANTYRE, MALAWI, MAJETE WILDLIFE RESERVE 5 LUGLIO 2015. Arrivo a Blantyre il 28 marzo 2015 intorno alle 14:00 con Ethiopian Airline. Il Paese è accogliente e caloroso: la sua gente ha un cuore caldo ed ospitale che in nessun altro Paese dell’Africa abbiamo mai sentito. Lontano dal turismo, nonostante le bellezze struggenti dei suoi paesaggi, il suo popolo ospitale ed incredibilmente amichevole, i chilometri di spiagge incontaminate di sabbia dorata, il Malawi resta un Paese non ancora scoperto dal turismo e questo lo rende ancora più affascinante. Trasferimento nel sud della Shire Valley, nel Majete, in lodge situato nel centro del parco. Già alla sera potremo udire i leoni chiamarsi in lontananza.

Giorno 2

2° GIORNO MAJETE WILDLIFE RESERVE 6 LUGLIO 2015. Primo safari in jeep aperta al mattino presto, nella Majete Wildlife reserve ed introduzione al parco. Nel pomeriggio primo safari notturno e rientro al campo per cena. Nel parco presenti mammiferi come il kudu, reedbuck,, silvicapre, suni e potamoceri, e, tra i grandi carnivori, iene, leopardi, leoni, spesso avvistati accanto al lodge di Thawale. Pernottamento in lodge come la notte precedente. Spesso si osservano timide antilopi, babbuini o, se fortunati, elusivi leopardi.

Giorno 3

3° GIORNO MAJETE WILDLIFE RESERVE 7 LUGLIO 2015. La ricca diversità di habitat sarà subito evidente al nostro primo safari mattutino e durante il night drive, safari in 4x4 durante le ore serali, quando è più facile avvistare gli animali notturni: all’interno della riserva alla ricerca di leoni, leopardi, iene, genette, civette, nightjar….Pernottamento in lodge come la notte precedente

Giorno 4

4° GIORNO MAJETE W. R. - MULANJE MOUNTAIN FOREST RESERVE 8 LUGLIO 2015. Attraverseremo il fiume Shire e risaliremo a quota 800m dopo la città di Blantyre per raggiungere il massiccio di Mulanje e lo spettacolo delle piantagioni di tè. Le colline sono come distese senza fine e il colore verde brillante lascia spazio solo al rosso delle piste labirintiche che attraversano la piantagione. Pernottamento in antica casa coloniale immersa nelle piantagioni.

Giorno 5

5° GIORNO MULANJE MOUNTAIN FOREST RESERVE 9 LUGLIO 2015. Camminando tra gli spazi immensi delle piantagioni. Potremo incontrare i lavoranti del tè, che con pazienza raccolgono le giovani foglie in cima alle piante, foglia dopo foglia, fino a riempire gli enormi cesti che portano sulle spalle. Le prime piantagioni di tè in Africa vennero introdotte alla fine dell’Ottocento proprio in questa zona del Malawi. Potremo entrare nella foresta magica di Mulanje e dedicare questa giornata ad un trekking in foresta per la cascata di Likhubula, immersa nel verde, tra camaleonti endemici e piante uniche come il famoso cedro di Mulanje, specie protetta. Leggende e racconti fanno parte della cultura malawiana che descrive la montagna di Mulanje, “l’isola nel cielo”: anche per questo il sito è stato proposto nella lista del Patrimonio dell’Umanità. Ci faremo quindi raccontare qualche leggenda da chi ha sempre vissuto sotto questo monte esteso per 650 km2, che con i suoi 30002 metri è la punta più alta dell’Africa meridionale. La vista dalla nostra casa è impareggiabile. Pernottamento come la notte precedente.

Giorno 6

6° GIORNO MULANJE MOUNTAIN FOREST RESERVE - MULANJE 10 LUGLIO 2015. Un momento di incontro con la cultura malawiana tra mercati e villaggi visiteremo un progetto dedicato agli orfani del distretto di Mulanje con la visita presso la FOMO/MALAWI e tra canti e racconti incontreremo i ragazzi di uno dei 9 centri che ci racconteranno la loro quotidianità. Rientro alla casa della foresta, pernottamento come la notte precedente.

Giorno 7

7° GIORNO MULANJE MOUNTAIN FOREST RESERVE - LIWONDE NATIONAL PARK 11 LUGLIO 2015. Entreremo nel Liwonde national park, Important Bird Area. Primo safari con l’ingresso nel parco. Pomeriggio ad osservare gli animali dalla sorprendente posizione del campeggio. Pernottamento in tenda, sulle rive del fiume Shire. Spesso si osservano ippopotami ed elefanti nei pressi del campeggio, così come le Boehm’s bee eater. Il Liwonde national park vanta ben 18 specie di aironi e egrette, 8 specie cicogne, 15 specie di pivieri, e ben 9 specie di martin pescatori; nel parco sono presenti numerosi rapaci diurni tra cui l’ aquila marziale (Polemaetus bellicosus)e notturni come la Pel's Fishing-owl (Scotopelia peli).

Giorno 8

8° GIORNO LIWONDE NATIONAL PARK 12 LUGLIO 2015. Al mattino sveglia all’alba e dopo colazione partenza per il primo safari in barca per meglio avvistare e fotografare la fauna del parco. Le barche sono a motore e verremo accompagnati da una guida che manovrerà la barca e che lavora all’interno del campo come guida naturalistica; sarà a nostra disposizione per tutti i safari in barca e sarà sua cura spegnere il motore nei momenti più significativi, considerando sempre la sicurezza. Nel pomeriggio safari in jeep all’interno del Rhino Sanctuary, alla ricerca del rinoceronte nero tra elefanti, antilopi, zebre, iene. Pernottamento in tenda sulle rive del fiume Shire.

Giorno 9

9° GIORNO LIWONDE NATIONAL PARK - MONKEY BAY, LAKE MALAWI NATIONAL PARK 13 LUGLIO 2015. Al mattino sveglia all’alba (centinaia di specie di uccelli provvederanno alla sveglia!) e dopo colazione partenza per il secondo safari in barca per meglio avvistare e fotografare la fauna del parco. Le barche sono a motore e verremo accompagnati inoltre da un’altra guida (oltre a noi) che manovrerà la barca e che lavora all’interno del campo come guida naturalistica; sarà a nostra disposizione e sarà sua cura spegnere il motore nei momenti più significativi, considerando sempre la sicurezza. Uscita dal parco e arrivo nei pressi di Monkey bay, piacevole baia tra villaggi di pescatori sulle rive del Lago Malawi. Pernottamento in antica casa coloniale, in posizione di dominio sul lago.

Giorno 10

10° GIORNO MONKEY BAY - LAKE MALAWI NATIONAL PARK 14 LUGLIO 2015. La baia da noi scelta si chiama Baia del sogno ed è a ridosso del Lake Malawi national park, una delle riserve d’acqua più grandi al mondo, dalle acque limpide e dalle spiagge bianche che non ha nulla da invidiare alle nostre coste italiane; si calcola che i pesci endemici che ne popolano le acque, i ciclidi, siano intorno alle 1000 specie. Pernottamento in antica casa coloniale, come la notte precedente.

Giorno 11

11° GIORNO MONKEY BAY - AEROPORTO INTERNAZIONALE BLANTYRE 15 LUGLIO 2015. Trasferimento all’aeroporto internazionale Chileka di Blantyre per il rientro.

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