Presentazione

Pochi itinerari riescono a racchiudere luoghi magici come questo. E per magici intendiamo proprio “magici”, non solo per noi, ma anche per i malawiani. In Zambia, nell’incredibile South Luangwa national park,  entrando nel cuore del parco in jeep anche nelle ore notturne per i safari alla ricerca di predatori: la concentrazione di leopardi è altissima.  Ai piedi del Monte Mulanje national forest reserve, sito il lista per il titolo di Patrimonio dell’Umanità, montagna più alta dell’Africa meridionale, che vanta una foresta di 650km2 e numerose specie di animali e piante uniche al mondo, montagna che i malawiani considerano magica per la ricchezza di leggende e di racconti che popolano l’immaginario collettivo. Sotto il monte Mulanje vedremo le dolci colline coperte dal manto immacolato e verde del tè: camminando tra gli spazi immensi delle piantagioni potremo incontrare i lavoranti del tè all’interno delle numerose piantagioni. Ci immergeremo nel ricco patrimonio culturale del Malawi e nel museo di Chamare a Mua, la più antica e originaria missione operativa in Malawi, dove vedremo la collezione più grande al mondo di maschere del Gule Wamkulu, cerimonia segreta dell’etnia Chewa: Patrimonio dell’Umanità. Un trekking per visitare un altro Patrimonio dell’Umanità, a pochi km da Dedza, dove sorge un’antica caverna con numerose pitture rupestri dell’età della Pietra, resto unico e prezioso di ciò che eravamo. I chilometri di spiagge incontaminate di sabbia dorata, che non hanno nulla da invidiare alle coste italiane, faranno da sfondo all’incontro con i pescatori e i villaggi del lago Malawi, ai confini con il Lake Malawi national park tra le 1000 specie di ciclidi, pesci colorati e unici.  Un circuito lontano dal turismo, tra le bellezze struggenti dei suoi paesaggi, il popolo del Malawi è ospitale ed incredibilmente amichevole. 

IL VIAGGIO
Tre i parchi che visiteremo in questo itinerario, tutti diversi l’uno dall’altro e tre i luoghi Patrimonio dell’Umanità: a sostegno della consapevolezza di poter viaggiare in luoghi davvero magici lungo un itinerario ricco e vario.
I giorni in Zambia verranno trascorsi a stretto contatto con la natura, immersi nei safari: il South Luangwa national park rappresenta il cuore di un incantevole ecosistema immerso nelle foreste di miombo che vanta antilopi, zebre, bufali, elefanti e un’abbondanza di predatori: leoni, sciacalli, iene, piccoli branchi di licaoni ormai in via d’estinzione e, non ultimo e relativamente semplice da avvistare, il leopardo. Il parco è famoso proprio per i suoi leopardi: la concentrazione è altissima per questo felino solitario: durante i night safari, safari notturni, una delle esperienze più suggestive ed affascinanti che si possano fare al South Luangwa National Park, una delle poche zone in Africa dove è permessa questa attività, avremo più possibilità. Il parco ospita inoltre due rarità endemiche: la giraffa di Thornicroft e lo gnu di Cookson. Un vero paradiso anche dal punto di vista ornitologico con più di 700 specie di uccelli. Leoni e iene sono facili da avvistare. 
Leggende e racconti popolano l’immaginario che descrive la magia del Mount Mulanje National reserve, ai confini con il Mozambico. Alta 3002 metri, massiccio più alto dell’Africa meridionale, Mulanje in lingua chewa significa letteralmente “l’isola nel cielo”.
Con i suoi 650 km2 è stata proposta come sito Patrimonio dell’Umanità: conserva una biodiversità incredibile. Blue monkeys, vervet monkeys, porcospini,  farfalle, camaleonti e genette sono relativamente semplici da avvistare, insieme al famoso e protetto cedro di Mulanje, Widdringtonia whytei, tra cascate e sentieri che si susseguono senza fine. La vista di cui si gode ai piedi del monte è semplicemente spettacolare.
Le prime piantagioni di tè in Africa vennero introdotte alla fine dell’Ottocento proprio in Malawi: i panorami si aprono in modo spettacolare in enormi e dolci colline coperte dal manto immacolato e verde del tè. Camminando tra gli spazi immensi delle piantagioni potremo incontrare i lavoranti del tè, che con pazienza raccolgono le giovani foglie in cima alle piante, foglia dopo foglia, fino a riempire gli enormi cesti che portano sulle spalle.
Mua, la più antica e originaria missione operativa in Malawi nacque con l’appoggio della tribù Ngoni nel 1903, per volere di due Padri Bianchi francesi che diedero vita ad un centro di cultura e arte KuNgoni ed al Museo di Chamare che preserva il ricco patrimonio culturale del Malawi; qui potremo ammirare la collezione di maschere del Gule Wamkulu, cerimonia segreta dell’etnia Chewa, più grande al mondo.  La caverna delle pitture rupestri di Dedza, Patrimonio dell’Umanità, che andremo a visitare e che ci farà respirare un po’ di quell’aria di ciò che eravamo. Ci sposteremo sulle rive del terzo lago più grande dell’Africa, nel Lake Malawi National Park, anche questo Patrimonio dell’Umanità, una delle riserve d’acqua più grandi al mondo, dalle acque limpide e dalle spiagge dorate che non ha nulla da invidiare alle nostre coste italiane; si calcola che i pesci endemici che ne popolano le acque, i ciclidi, siano intorno alle 1000 specie. I villaggi di pescatori e la quiete della vita malawiana, con i suoi ritmi scanditi dal lago. Il Malawi è davvero un Paese accogliente e caloroso: la sua gente ha un cuore caldo ed ospitale che in nessun altro Paese dell’Africa abbiamo mai sentito.
Lontano dal turismo, lontano dai circuiti più (e a volte anche da quelli meno!) battuti, nonostante le bellezze struggenti dei suoi paesaggi, il suo popolo ospitale ed incredibilmente amichevole, i chilometri di spiagge incontaminate di sabbia dorata, il Malawi resta un Paese non ancora scoperto dal turismo e questo lo rende ancora più affascinante.

Il mezzo di trasporto

STAFF
Lo staff è composto da  Stefano Pesarelli, Francesca Guazzo e dallo staff di AFRICAWILDTRUCK. Due parole su di noi:  CHI SIAMO

Tutte le distanze saranno coperte con un mezzo 4×4 da 13 comodi posti, attrezzato con tende igloo (da utilizzare singolarmente o a coppie) dotate di zanzariere. A disposizione inoltre: materassini, frigorifero, viveri, cucina da campo, corrente 12/220 V. per ricaricare le batterie, ricetrasmittenti VHF, gps, notebook per scaricare fotografie digitali e filmati, telefono satellitare (al costo di 5 euro/min), kit pronto soccorso e una buona libreria di viaggio, con le nostre guide per viaggiare. I safari verranno svolti su jeep aperte attrezzate per il safari.
 

Sistemazioni

Nella capitale, Lilongwe, trascorreremo la prima e la quinta notte in piacevole lodge, situato in città, con piacevole corte.
Le quattro notti al South Luangwa National Park sulla riva del fiume Luangwa, in una posizione di assoluta bellezza in campeggio attrezzato con docce e servizi igienici sulla riva del fiume; gli ippopotami, le giraffe e gruppi di elefanti visitano spesso il campo. A Dedza pernotteremo in piacevoli camere d’albergo. A Mulanje trascorreremo tre notti in una antica residenza coloniale, immersa nelle piantagioni del tè, dove si narra sia stato costruito il primo bagno del Malawi. Nella missione di Mua alloggeremo in chalet immersi nel verde, mentre a ridosso del Lake Malawi National park in una antica residenza coloniale, poi riabilitata in lodge, su una baia mozzafiato a noi riservata (vedi foto).
Le sistemazioni in lodge sono intese, dove non altrimenti richiesto, in camere doppie o, talvolta, triple; potrebbero essere sostituite per problemi tecnici-organizzativi senza però stravolgere il progetto iniziale.
Le strutture sono state scelte con cura seguendo un’idea di conservazione del territorio e sostenibilità del viaggio, preferendo posizioni a stretto contatto con la natura. Per l’elenco dei lodge/campeggi scriveteci!

Il periodo

Le temperature dipendono largamente dalla stagione, dalle altitudini e dalle latitudini. Qui a fianco una tabella indicativa delle temperature medie nelle varie stagioni. Il mese più caldo è novembre, il mese più fresco è giugno/ luglio. La stagione secca, va da Aprile/Maggio a Novembre. La stagione umida va da Dicembre a Marzo/Aprile, in questo periodo si possono vedere i parchi nel loro splendore verde; alcuni cuccioli di mammiferi nascono in questo periodo così come molti uccelli attraversano la stagione degli amori, cambiando il piumaggio e corteggiando le femmine. Noi consigliamo entrambe le stagioni, entrambe infatti hanno un fascino particolare. Contattaci per avere informazioni maggiori sulla stagione in corso, non tutti gli anni  sono uguali! Agosto è un periodo fresco e secco!

Da sapere

GUIDA AI SAFARI

GUIDA AI SAFARI

I numerosi game drive, definizione inglese che descrive l’escursione in 4×4 finalizzata all’avvistamento degli animali, si svolgeranno di giorno e di notte con delle jeep. Non è richiesta alcuna preparazione se non la voglia di alzarsi all’alba e la pazienza necessaria alla ricerca degli animali. Da notare che i safari verranno svolti durante le ore più fresche della giornata (alba e tramonto), quando gli animali, cioè, sono più facili da avvistare. Essendo autonomi, comunque, potremo decidere di fermarci su una scena il più a lungo possibile, seguendo sempre le regole del parco. I safari verranno svolti su jeep aperte attrezzate per il safari.

Fotografia durante i safari:
sarà sempre permesso portare con sé la propria attrezzatura fotografica. Le guide innanzi tutto cercheranno in primo luogo di posizionare il veicolo nelle condizioni migliori, laddove la sicurezza lo permetta. All’interno del parco le jeep NON comunicano via radio tra loro, questo per evitare di accalcarsi su un animale e salvaguardarne quindi la tranquillità.
Occorre quindi essere nel posto giusto al momento giusto per vedere ciò che si desidera; noi preferiamo che un santuario della natura come il South Luangwa national park conservi questo spirito d’avventura che tanto lo contraddistingue.

Da sapere: nei parchi o all’interno dei campeggi, verrà fatto firmare uno scarico di responsabilità obbligatorio per accedervi data la particolarità dei luoghi.
La spedizione potrà essere modificata sul posto ed in qualsiasi momento per ragioni tecniche, organizzative o di sicurezza senza comunque stravolgere il progetto iniziale. Per sfruttare al meglio la giornata i pranzi saranno a volte rapidi e ‘al sacco’, mentre le cene sempre curate. Leggi le FAQ per toglierti qualche dubbio e scrivici quando vuoi!

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Giorno 1

1° GIORNO LILONGWE, MALAWI 19 AGOSTO 2013. Arrivo a Lilongwe, in Malawi, Paese accogliente e caloroso: la sua gente ha un cuore caldo ed ospitale che in nessun altro Paese dell’Africa abbiamo mai sentito. Lontano dal turismo, nonostante le bellezze struggenti dei suoi paesaggi, il suo popolo ospitale ed incredibilmente amichevole, i chilometri di spiagge incontaminate di sabbia dorata, il Malawi resta un Paese non ancora scoperto dal turismo e questo lo rende ancora più affascinante. Incontro con lo staff di Africa Wild Truck e trasferimento in lodge situato in una piacevole e verde area a pochi km dalla città




Giorno 2

2° GIORNO lLILONGWE - SOUTH LUANGWA NATIONAL PARK. 20 AGOSTO 2013. In viaggio verso lo Zambia e arrivo al South Luangwa national park, attraversando una zona cuscinetto immersa tra villaggi dove non mancheranno gli incontri con la gente. Pomeriggio ad osservare gli animali dalla sorprendente posizione del lodge. Pernottamento in campeggio, sulle rive del fiume Luangwa. Spesso si osservano ippopotami, elefanti e giraffe attraversare il fiume.




Giorno 3

3° GIORNO SOUTH LUANGWA NATIONAL PARK. 21 AGOSTO 2013. La ricca diversità di habitat sarà subito evidente al nostro primo safari mattutino e durante il night drive, safari in 4x4 durante le ore serali, quando è più facile avvistare gli animali notturni: all’interno del parco nazionale South Luangwa alla ricerca di leoni, leopardi, iene, genette, civette, nightjar….Pernottamento in campeggio sulla riva del fiume Luangwa.




Giorno 4

4° GIORNO SOUTH LUANGWA NATIONAL PARK. 22 AGOSTO 2013. Safari al mattino e safari notturno. Giornata dedicata all’avvistamento degli animali durante le ore meno calde del giorno: al mattino, subito dopo l’alba, e al pomeriggio, prima e dopo il tramonto. Cercheremo, come ogni giorno, di sfruttare al massimo le possibilità per avvistare tutti gli animali. Al mattino è facile vedere branchi di elefanti attraversare il fiume, così come impala e puku dedicarsi alla difesa del territorio. I babbuini sono impegnati alla toeletta quotidiana e qualche piccolo casca sempre dall’alto di qualche “sausage tree” per fortuna senza conseguenze. Pernottamento come la notte precedente




Giorno 5

5° GIORNO SOUTH LUANGWA NATIONAL PARK. 23 AGOSTO 2013. Ci alzeremo all’alba per un safari mattutino, seguendo, a seconda dei safari dei giorni precedenti, i predatori che avremo visto o le scene particolari a cui avremo assistito. Al pomeriggio come sempre safari pomeridiano e notturno, per cogliere alcune scene nuove e cercare anche lo schivo leopardo o i numerosi predatori notturni. Pernottamento come la notte precedente.




Giorno 6

6° GIORNO SOUTH LUANGWA NATIONAL PARK - LILONGWE 24 AGOSTO 2013. Ci fermeremo a Mfuwe, a visitare una realtà locale interessante: una fabbrica di stoffe di cotone naturale e 100% made in Zambia, per poi proseguire il rientro in Malawi dove arriveremo, dopo aver attraversato il confine, nel pomeriggio e dove pernotteremo in piacevoli camere e chalet immersi in giardino ricco di uccelli.




Giorno 7

7° GIORNO LILONGWE - dedza ROCK PAINTING 25 AGOSTO 2013. La strada che conduce a Dedza costeggia le montagne al confine con il Mozambico. Pochi km prima di Dedza una grotta, Patrimonio dell’Umanità, ci accoglierà per una visita. Qui vivevano i nostri antenati che 10000 anni fa pitturarono le pareti della loro casa e venivano qui per riti di iniziazione. A Dedza, in questo piccolo villaggio sorge una fabbrica di coloratissime ceramiche che ci fermeremo a visitare. Pernottamento in camera.




Giorno 8

8° GIORNO DEDZA - MUA 26AGOSTO 2013. Pochi chilometri ci separano da Mua, la più antica e originaria missione operativa in Malawi. Nacque con l’appoggio della tribù Ngoni nel 1903, per volere di due Padri Bianchi francesi che diedero vita ad un centro di cultura e arte Kungoni (“lett. Cascata, perché sorge nei pressi di una cascata) ed al Museo di Chamare, dal nome di un padre francese che diede vita alla scuola di carpenteria, apprezzata ancora oggi in tutto il mondo. A Mua si preserva il ricco patrimonio culturale del Malawi e sono raccolte circa 400 delle 10000 maschere del Gule Wamkulu, cerimonia segreta della etnia di maggioranza malawiana: i Chewa. Da pochi anni il Gule Wamkulu è diventato Patrimonio dell’Umanità. Pernottamento in chalet.




Giorno 9

9° GIORNO MUA - MULANJE FOREST RESERVE, piantagioni di tè 27 AGOSTO 2013. Attraverseremo il fiume Shire e risaliremo a quota 800m dopo la città di Blantyre per raggiungere il massiccio di Mulanje e lo spettacolo delle piantagioni di tè. Le colline sono come distese senza fine e il colore verde brillante lascia spazio solo al rosso delle piste labirintiche che attraversano la piantagione. Pernottamento in antica casa coloniale immersa nelle piantagioni.




Giorno 10

10° GIORNO MULANJE FOREST RESERVE, piantagioni di tè 28 AGOSTO 2013. Trascorreremo un’intera giornata camminando tra gli spazi immensi delle piantagioni. Potremo incontrare i lavoranti del tè, che con pazienza raccolgono le giovani foglie in cima alle piante, foglia dopo foglia, fino a riempire gli enormi cesti che portano sulle spalle. Le prime piantagioni di tè in Africa vennero introdotte alla fine dell’Ottocento proprio in questa zona del Malawi. Un assaggio del tè ci farà entrare in modo più profondo in questa realtà. Pernottamento come la notte precedente.




Giorno 11

11° GIORNO MULANJE FOREST RESERVE 29 AGOSTO 2013. Potremo entrare nella foresta magica di Mulanje e dedicare questa giornata ad un trekking in foresta per la cascata di Likhubula, immersa nel verde, tra camaleonti endemici e piante uniche come il famoso cedro di Mulanje, specie protetta. Leggende e racconti fanno parte della cultura malawiana che descrive la montagna di Mulanje, “l’isola nel cielo”: anche per questo il sito è stato proposto nella lista del Patrimonio dell’Umanità. Ci faremo quindi raccontare qualche leggenda da chi ha sempre vissuto sotto questo monte esteso per 650 km2, che con i suoi 30002 metri è la punta più alta dell’Africa meridionale. La vista dalla nostra casa è impareggiabile. Pernottamento come la notte precedente.




Giorno 12

12° GIORNO MULANJE FOREST RESERVE - LAKE MALAWI 30 AGOSTO 2013. Da Mulanje in viaggio verso Monkey bay e il lago Malawi, diretti verso una baia in cui troveremo un pomeriggio di relax tra aquile pescatrici e villaggi di pescatori che con le loro canoe sfidano le acque del terzo lago più grande dell’Africa, una delle riserve d’acqua più grandi al mondo; si calcola che i pesci endemici che ne popolano le acque, i ciclidi, siano intorno alle 1000 specie. Pernottamento in antica casa coloniale, a noi riservata.




Giorno 13

13° GIORNO LAKE MALAWI, MONKEY BAY, LAKE MALAWI NATIONAL PARK 31 AGOSTO 2013. I villaggi di pescatori sono molti e al mattino è facile incontrarli sulle loro canoe mentre tornano da una notte di pesca. Il lago Malawi in questa zona è a ridosso del Lake Malawi national park: un vero mare e fornisce sussistenza a tutti i villaggi stanziati sulle rive del lago. La baia in cui ci troviamo si chiama “la baia del sogno”. E’ stata scelta per la prima volta da un capitano ai primi del 900 che se ne innamorò perdutamente e qui costruì la sua casa, che oggi è stata riabilitata a lodge. Le donne seccano il pesce e preparano le bancarelle alla vendita. Trascorreremo la giornata sul lago Malawi, da cui nasce la storia di questo Paese. Pernottamento in antica casa coloniale, a noi riservata.




Giorno 14

14° GIORNO MONKEY BAY - Aeroporto internazionale 1 SETTEMBRE 2013. Rientro a Lilongwe passando i fertili altopiani della Rift Valley tra villaggi e mercati; trasferimento in aeroporto per il volo internazionale di rientro in Italia.




Quota di partecipazione
2450 €.
La quota include
  • guide professioniste di origini italiane che vivono in Malawi, i consigli di un fotografo professionista sul campo e gli aneddoti di due scrittori di viaggio (Stefano Pesarelli e/o Francesca Guazzo) CHI SIAMO
  • tutti i trasporti, da e per l’aeroporto, le tasse stradali
  • tutti i safari, tutti gli ingressi ai parchi  e le escursioni come da programma (al South Luangwa national park, al Mount Mulanje Reserve e al Lake Malawi national park per un totale di 6 safari nel Luangwa, un trekking sui monti Mulanje ed un ingresso nel Lake Malawi national park)
  • tutti i pernottamenti come da programma (vedi pagina 3)
  • tutti i pasti e le bevande durante i pasti (esclusi vino o superalcolici)
  • 50US$ che Africa Wild Truck dona interamente ad AROUND AWT (vedi pag.12)
  • VAT (16,5%),  TOURISM LEVY (1%) e tasse governative (30%)
La quota non include
  • I voli (contattateci in ogni caso anche per i voli; stiamo valutando le opzioni più vantaggiose in collaborazione con BORGO PO VIAGGI SAS - Via Bonafous 2-h, 10123 Torino, Tel.+39.011.8129845, Fax: +39.011.8398886, e-mail: borgopoviaggi@tin.it)
  • la polizza assicurativa di viaggio Europassistance/Globy o similare (annullamento, bagaglio, medica vivamente consigliata -è possibile stipularla insieme all’agenzia segnalata qui sopra oppure on-line - scriveteci, vi aiuteremo a trovare la soluzione migliore!)
  • il visto di ingresso in Zambia (50 US$ al momento della stesura di questo programma)
  • Le bevande fuori dai pasti, i vini e i superalcolici
  • Eventuali spese personali
  • mance
  • Tutto ciò non espressamente indicato ne ‘La quota include
Modalità di pagamento

Contattaci all’indirizzo info@africawildtruck.com per prenotare on line il tuo posto o per qualsiasi altra informazione.

Salute

Nessun obbligo di vaccino, fatta eccezione per la febbre gialla se si proviene da un Paese in cui la malattia è endemica. Ricordiamo che molti dei voli in arrivo in Malawi fanno appunto scalo in Paesi come Kenya ed Etiopia in cui la malattia è appunto endemica: in questi casi OCCORRE IL VACCINO e il libretto giallo che lo certifica. Consigliamo di effettuare questi vaccini:

  • tetano
  • febbre tifoide
  • epatite A e B

Per ciò che riguarda la malaria, malattia trasmessa dalla puntura della zanzara femmina del genere anofele, la sua prevenzione è data in primo luogo da una prevenzione di tipo meccanico ossia evitare di farsi pungere seguendo queste regole:

  • dormire sotto le zanzariere
  • usare insetticidi per eliminare eventuali zanzare
  • dopo il tramonto, quando le zanzare sono più attive, evitare di lasciare scoperte parti del corpo, indossando pantaloni e camicie a maniche lunghe di colori chiari perché i colori scuri attraggono le zanzare e spruzzare le parti del corpo scoperte con Autan Extreme. Per l’utilizzo di eventuali farmaci antimalarici suggeriamo di consultare l’ufficio di igiene pubblico; le norme sanitarie infatti variano molto velocemente.
Farmacia di viaggio

Consigliamo di portare una piccola scorta di questi medicinali:

  • Analgesici/antipiretici: acido acetilsalicilico e nimesulide
  • Antibiotici: come ciproxin o amoxicillina o acido clavulanico
  • Antibiotico intestinale (tipo Normix)
  • Antimalarici: da portare comunque 2 confezioni di Lariam in caso di emergenza
  • Antidiarroici: loperamide o caolino in caso di sintomi (da utilizzare solo se veramente necessario!)
  • Sali reidratanti: in caso di perdite di liquidi
  • Contro il mal di auto/aereo: una confezione di compresse o gomme da masticare
  • Antistaminici: in caso di reazioni allergiche
  • Forbici, pinzette e termometro
  • Creme solari
  • Insettifughi ( tipo autan estreme)
Bagagli

Per ragioni di spazio e convivenza ogni persona dovrà avere un solo zaino grande di max 15 kg con dimensioni massime di 30x40x50 cm (60 litri) oltre al classico zainetto a mano con attrezzatura fotografica.
Vi raccomandiamo di rispettare le dimensioni.
Sono da evitare zaini da montagna con spallacci e imbraghi inutili e ingombranti. Suggeriamo borse morbide (tipo Duffel North face - misura media) o piccoli, ma davvero piccoli trolley (vedi foto)

BIANCHERIA

Sarà possibile lavare la biancheria dove ci fermeremo per almeno 2 notti.

Documenti

Nessun obbligo di vaccino, fatta eccezione per la febbre gialla se si proviene da un Paese in cui la malattia è endemica. Ricordiamo che molti dei voli in arrivo in Malawi fanno appunto scalo in Paesi come Kenya ed Etiopia in cui la malattia è appunto endemica: in questi casi OCCORRE IL VACCINO e il libretto giallo che lo certifica.

Abbigliamento
  • scarpe comode (si consigliano scarpe da trekking)
  • sandali (meglio se tecnici)
  • ciabatte facili da asciugare per doccia
  • giacca a vento smanicata
  • k-way
  • felpa/pile
  • pantaloni lunghi cotone/lino (colori neutri*)
  • camicie a maniche lunghe cotone/lino (colori neutri*)
  • magliette cotone (colori neutri*)
  • costume da bagno
  • biancheria intima
  • marsupio piatto sottomaglia per passaporto
  • occhiali da sole
  • cappello (colori neutri*)

* Per colori neutri si intendono: verde militare, sabbia, kaki, beige.

Altro
  • sacco a pelo in piuma (consigliato un sacco a pelo che resista fino a 10°C)
  • asciugamani
  • binocolo
  • torcia da testa
  • coltellino/borraccia
  • macchina fotografica/videocamera/batterie di ricambio!!!
  • fotocopia passaporto e 2 fototessere
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