Presentazione

In collaborazione con Edoardo Agresti, fotografo ufficiale della Nikon School Travel, l’occasione di fare scatti indimenticabili e di essere seguiti da vicino nella propria crescita fotografica da un professionista dello scatto. Un viaggio a stretto contatto con un popolo amichevole e ricco di tradizioni culturali nella ricca storia del Malawi, immersi nelle verdi colline del tè, le prime piantagioni dell’Africa, le antiche città coloniali e i primi esploratori europei. In Zambia, in uno dei Parchi nazionali più spettacolari dove è nata la tradizione dei safari a piedi, esperienza forte immersi nella natura. Tè e tabacco sono risorse fondamentali per il Malawi, la cui economia dipende praticamente per intero dalle coltivazioni di questi due prodotti. Le prime piantagioni di tè in Africa vennero introdotte alla fine dell’Ottocento proprio in Malawi: i panorami si aprono in modo spettacolare in enormi e dolci colline coperte dal manto immacolato e verde del tè. Camminando tra gli spazi immensi delle piantagioni potremo incontrare i lavoranti del tè, che con pazienza raccolgono le giovani foglie in cima alle piante, foglia dopo foglia, fino a riempire gli enormi cesti che portano sulle spalle. Spesso abbiamo l’impressione che quaggiù il tempo si sia fermato; Zomba è stata la prima capitale del Malawi o, come veniva chiamato all’epoca, ‘la terra del Lago’, il Nyasaland. Harry Hamilton Johnston fu un uomo energico dal carattere difficile che nel 1891, a soli 32 anni, divenne Commissario Generale del Nyasaland; si può dire che grazie a lui il Paese cambiò completamente volto: strade, centri amministrativi, i primi ospedale e scuole. Zomba venne scelta da Johnston come capitale dei territori soprattutto per la sua bellezza che lo stesso Johnston definì superba: i circostanti Zomba Plateau sono un’area a 1800 metri che vanta una foresta di notevole estensione e numerose specie di animali e piante uniche al mondo; l’atmosfera di antica capitale è ancora conservata in alcuni edifici storici come la vecchia residenza di Johnston, albergo in cui alloggeremo. Il nome del missionario esploratore scozzese David Livingstone è sicuramente più noto; egli contribuì a liberare il popolo malawiano dagli orrori della schiavitù e, in egual modo, a richiamare missionari europei che qui si stabilirono, dando vita alle prime missioni su suolo malawiano. Mua, la più antica e originaria missione operativa in Malawi nacque con l’appoggio della tribù Ngoni nel 1903, per volere di due Padri Bianchi francesi che diedero vita ad un centro di cultura e arte KuNgoni ed al Museo di Chamare che preserva il ricco patrimonio culturale del Malawi. I giorni in Zambia verranno invece trascorsi a stretto contatto con la natura: il South Luangwa national park rappresenta il cuore di un incantevole ecosistema che vanta antilopi, zebre, bufali, elefanti e un’abbondanza di predatori: leoni, sciacalli, iene, ghepardi, piccoli branchi di licaoni ormai in via d’estinzione e, non ultimo e relativamente semplice da avvistare, il leopardo. Il parco ospita inoltre due rarità endemiche: la giraffa di Thornicroft e lo gnu di Cookson. Un vero paradiso anche dal punto di vista ornitologico con più di 700 specie di uccelli. Qui organizzeremo, oltre ai classici safari in jeep o in truck, un safari a piedi, il walking safari: una delle esperienze più suggestive ed affascinanti che si possano fare al South Luangwa National Park, una delle poche zone in Africa dove è permessa questa attività. Accompagnati da una guida professionista e da un ranger armato esploreremo una piccola area del parco per scoprire un mondo sconosciuto fatto di tracce, segni odori e infiniti spunti che solo la natura può offrire. Segnaliamo che non è richiesta alcuna preparazione fisica, ma solo il rispetto di poche e semplici regole dettate dalla particolarità dei luoghi. Trascorreremo un paio di giorni sulle rive del terzo lago più grande dell’Africa, una delle riserve d’acqua più grandi al mondo; si calcola che i pesci endemici che ne popolano le acque, i ciclidi, siano intorno alle 1000 specie. Il Malawi è davvero un Paese accogliente e caloroso: la sua gente ha un cuore caldo ed ospitale che in nessun altro Paese dell’Africa abbiamo mai sentito. Lontano dal turismo, lontano dai circuiti più (e a volte anche da quelli meno!) battuti, nonostante le bellezze struggenti dei suoi paesaggi, il suo popolo ospitale ed incredibilmente amichevole, i chilometri di spiagge incontaminate di sabbia dorata, il Malawi resta un Paese non ancora scoperto dal turismo e questo lo rende ancora più affascinante. Motivo in più per organizzare i Nikon School Travel di quest’anno, ancora più ricchi di novità e di situazioni fotografiche veramente interessanti. Gli scatti di reportage caratterizzano il viaggio, così come alcune visite mirate: la cittadina di Chipata e una radio locale in Zambia, la città di Zomba, la missione di Mua, lo spettacolo delle piantagioni di tè, i villaggi di pescatori, una piccola fabbrica di ceramiche ed una fabbrica di bellissimi tessuti, e tante altre sorprese di cui potremo godere solo in viaggio!

Il mezzo di trasporto

Tutte le distanze saranno coperte con un mezzo 4×4 da 14 comodi posti, attrezzato con tende igloo (da utilizzare singolarmente o a coppie) dotate di zanzariere. A disposizione inoltre: materassini, frigorifero, viveri, cucina da campo, corrente 12/220 V. per ricaricare le batterie, ricetrasmittenti VHF, gps, notebook per scaricare fotografie digitali e filmati, telefono satellitare (al costo di 5 euro/min), kit pronto soccorso. Lo staff è composto da tre persone: Stefano, Francesca e Shukuru.

Sistemazioni

Nella capitale, Lilongwe, trascorreremo la prima e l’ultima notte in piacevole lodge, situato in una zona verde pochi km fuori dalla città, in prossimità dell’aeroporto. Trascorreremo le notti in Zambia, a Chipata in piacevole campeggio attrezzato con docce e servizi igienici. Le notti al South Luangwa National Park sulla riva del fiume Luangwa, in una posizione di assoluta bellezza in campeggio attrezzato con docce e servizi igienici. A Dedza pernotteremo in camere d’albergo. A Zomba trascorreremo due notti nell’antica residenza di Sir Harry Johnston, ora piacevole albergo statale. Nella missione di Mua alloggeremo in campeggio, mentre nelle piantagioni di tè alloggeremo in piacevoli camere di albergo antica residenza dei proprietari della piantagione. A Senga bay in un piacevole e attrezzato campeggio. Le sistemazioni in lodge sono intese, dove non altrimenti richiesto, in camere doppie o, talvolta, triple; potrebbero essere sostituite per problemi tecnici-organizzativi senza però stravolgere il progetto iniziale. Le strutture sono state scelte con cura seguendo un’idea di conservazione del territorio e sostenibilità del viaggio, preferendo posizioni a stretto contatto con la natura.

Il periodo

18 ottobre – 1 Novembre 2008. Le temperature dipenderanno largamente dalle altitudini e dalle latitudini. Avremo minime temperature a Lilongwe e a Zomba dove il termometro toccherà anche i 10°C notturni e massime lungo le coste del lago e al South Luangwa dove le temperature arriveranno oltre i 30°C.

Da sapere

GUIDA AI SAFARI

Le strade: percorreremo circa 1800 km di strade in buone condizioni ad eccezione di 150 km di pista per addentrarci nel Luangwa national park. Per sfruttare al meglio la giornata i pranzi saranno rapidi e ‘al sacco’, mentre le cene sempre curate.

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Giorno 1

Arrivo a Lilongwe, in Malawi, Paese accogliente e caloroso: la sua gente ha un cuore caldo ed ospitale che in nessun altro Paese dell'Africa abbiamo mai sentito. Lontano dal turismo, nonostante le bellezze struggenti dei suoi paesaggi, il suo popolo ospitale ed incredibilmente amichevole, i chilometri di spiagge incontaminate di sabbia dorata, il Malawi resta un Paese non ancora scoperto dal turismo e questo lo rende ancora più affascinante. Incontro con lo staff di Africa Wild Truck e trasferimento in lodge situato in una piacevole e verde area a pochi km dalla città.




Giorno 2

In viaggio verso lo Zambia e arrivo al South Luangwa national park, attraversando una zona cuscinetto immersa tra villaggi dove non mancheranno gli incontri con la gente. Pomeriggio ad osservare gli animali dalla sorprendente posizione del campeggio. Pernottamento in campeggio.




Giorno 3

La ricca diversità di habitat sarà subito evidente al nostro primo night drive, safari in 4x4 durante le ore serali, quando è più facile avvistare gli animali notturni: all’interno del parco nazionale South Luangwa alla ricerca di leoni, leopardi, iene, genette, civette, nightjar….Pernottamento in tenda sulla riva del fiume Luangwa.




Giorno 4

Walking safari accompagnati da un ranger armato e da una guida professionista, per rientrare al campo base sulla sponda del fiume, attraversando una selvaggia e piacevole area. Nel pomeriggio visita di un interessante fabbrica di tessuti che promuove anche un progetto per sostenere l’economia locale e la scuola del villaggio di Mfwue. Pernottamento in tenda lungo il fiume Luangwa.




Giorno 5

Viaggio verso Chipata, grande e vitale cittadina prima del confine con in Malawi in cui ci fermeremo a visitare una realtà locale interessante: una stazione radio. Pernottamento in campeggio.




Giorno 6

Rientreremo in Malawi percorrendo la strada che conduce a Dedza che passa sul confine con il Mozambico; in questo piccolo villaggio sorge una fabbrica di coloratissime ceramiche che ci fermeremo a visitare. Pernottamento in camera.




Giorno 7

Ci sposteremo da Dedza a Zomba, città che è stata la prima capitale del Malawi o, come veniva chiamato all’epoca, 'la terra del Lago', il Nyasaland. Harry Hamilton Johnston fu un uomo energico dal carattere difficile che nel 1891, a soli 32 anni, divenne Commissario Generale del Nyasaland; si può dire che grazie a lui il Paese cambiò completamente volto: strade, centri amministrativi, i primi ospedale e scuole. Zomba venne scelta da Johnston come capitale dei territori soprattutto per la sua bellezza che lo stesso Johnston definì superba: i circostanti Zomba Plateau sono un'area a 1800 metri che vanta una foresta di notevole estensione e numerose specie di animali e piante uniche al mondo; l'atmosfera di antica capitale è ancora conservata in alcuni edifici storici come la vecchia residenza di Johnston, albergo in cui alloggeremo.




Giorno 8

Zomba non conserva più la sua importanza politica ma il suo fascino è intatto; qui il tempo sembra essersi fermato: un'atmosfera unica, sospesa tra passato e presente. Pernottamento come la notte precedente.




Giorno 9

Qualche chilometro ci separa dallo spettacolo delle piantagioni di tè. Le colline sono come distese senza fine e il colore verde brillante lascia spazio solo al rosso delle piste labirintiche che attraversano la piantagione. Pernottamento in albergo.




Giorno 10

Trascorreremo un'intera giornata camminando tra gli spazi immensi delle piantagioni. Potremo incontrare i lavoranti del tè, che con pazienza raccolgono le giovani foglie in cima alle piante, foglia dopo foglia, fino a riempire gli enormi cesti che portano sulle spalle. Le prime piantagioni di tè in Africa vennero introdotte alla fine dell'Ottocento proprio in questa zona del Malawi. Pernottamento come la notte precedente.




Giorno 11

Partenza per Mua, la più antica e originaria missione operativa in Malawi. Nacque con l'appoggio della tribù Ngoni nel 1903, per volere di due Padri Bianchi francesi che diedero vita ad un centro di cultura e arte KuNgoni ed al Museo di Chamare che preserva il ricco patrimonio culturale del Malawi. Pernottamento in tenda.




Giorno 12

Da Mua in viaggio verso Senga bay, baia in cui troveremo un pomeriggio di relax tra aquile pescatrici e villaggi di pescatori che con le loro canoe sfidano le acque del terzo lago più grande dell'Africa, una delle riserve d'acqua più grandi al mondo; si calcola che i pesci endemici che ne popolano le acque, i ciclidi, siano intorno alle 1000 specie. Pernottamento in tenda.




Giorno 13

Giornata di relax tra pescatori e passeggiate nei villaggi.




Giorno 14

Trasferimento in aeroporto per il volo internazionale di rientro in Italia.




Giorno 15

Rientro a Lilongwe passando i fertili altopiani della Rift Valley tra villaggi e mercati; pernottamento in chalet.




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