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AWT in radio 11° puntata 2010: Malawi-Tanzania, superando il confine.
Un viaggio radiofonico dal cuore caldo dell'Africa è una trasmissione radiofonica ideata e prodotta da Africawildtruck e realizzata da Simona Solavaggione sulla frequenza FM 104.800 di TRS Radio.
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AWT in radio 10° puntata 2010: Lilongwe, un tranquillo mercoledì dal Malawi
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AWT in radio 9° puntata 2010: Zambia, un workshop fotografico con Federico Veronesi.
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AWT in radio 8° puntata 2010: Lilongwe, i mondiali di calcio!
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AWT in radio 7° puntata 2010: Lilongwe, i parchi del Malawi.
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AWT in radio 6° puntata 2010: Lilongwe, la lingua Chichewa!
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AWT in radio 5° puntata 2010: Lilongwe, il mercato
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AWT in radio 4° puntata 2010: la valigia!
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AWT in radio 3° puntata 2010: erbe e spezie.
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AWT in radio 2° puntata 2010: in diretta dagli studi di TRS la programmazione 2010 (2° parte)
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2010 Tanzania: l intervallo, scuola elementare di Lushoto.
Dalla Nursery (asilo nido) alla standard 8, il sistema scolastico in Tanzania riflette quello anglosassone. La direzione della scuola elementare di Lushoto ci ha accolto con impegno, spiegando che cosa mancherebbe per migliorare l istruzione dei ragazzi. Alcuni bambini della scuola percorrono fino a 8 km per raggiungerla e tornare a casa.
AWT in radio 1° puntata 2010: in diretta dagli studi di TRS, la programmazione 2010 (1°parte)
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AFRITOUR: i maestri del safari africano.
Con AFRIRADIO, in collegamento radiofonico, Francesca Guazzo racconta Africawildtruck, l?Africa orientale e meridionale: Kenya, Tanzania, Mozambico, Malawi, Zambia. Ma qual?è il contribuito del turismo allo sviluppo locale? Che rapporto c?è tra il visitatore e la comunità locale?
?In onda lunedi 19 aprile alle 12.00 con replica alle 17.00, e domenica 25 alle 19.00
2010 Tanzania: pomeriggio africano, suoni dal Ruaha national park.
"Il Ruaha national park è il secondo più grande parco nazionale della Tanzania, dove vivono 10,000 elefanti, la più grande popolazione di qualsiasi altro parco in Africa Orientale. Impala, waterbuck, e altre antilopi sono le prede più comuni di leoni, ghepardi, leopardi. Tra i predatori menzioniamo la iena maculata e una buona popolazione del raro wild dog, il licaone. 450 specie di uccelli vivono nella regione. Il parco è secco nella stagione che va da metà maggio a dicembre, umido nella stagione da gennaio ad aprile. Entrambe le stagioni meritano una visita."
Tratto dalla guida Tanzania, dal Kilimanjaro a Zanzibar, dove l'Africa incontra l'Oriente
di B. Zanzottera, S. Olivo, F. Guazzo e S. Pesarelli - Ed. Polaris
2010 Malawi: GULE WAMKULU, la grande danza.
Il gule wamkulu, "la grande danza", è un culto segreto dell'etnia Chewa praticato in Malawi, Zambia e Mozambico. E' una cerimonia che viene celebrata dopo il raccolto e in molte occasioni importanti della vita come nascite, matrimoni, passaggi, funerali e oggi anche manifestazioni politiche.
Abbiamo assistito alcune volte a questa rappresentazione in modo casuale e alcune volte, come questa, abbiamo avuto l'onore di essere invitati dal capo villaggio. Il gule wamkulu vanta più di duemila maschere che rappresentano diverse figure come "l'invidia", "il lestofante", "l'ubriacone" e c'è anche una maschera che rappresenta "l'uomo bianco". All'interno del Museo di Chamare della missione di Mua in Malawi c'è la più grande collezione al mondo di maschere di gule wamkulu che sono custodite e protette insieme a questa incredibile tradizione che viene mantenuta viva. Dal 2005 il gule wamkulu è Patrimonio dell'Umanità protetto dall'UNESCO inserito nella lista "Intangible Cultural Heritage of Humanity"
2009 Tanzania: un Africa che stupisce!
Cinque giovani ragazzi di Torino in viaggio durante la Spedizione 32 in Tanzania del Sud. Un sogno che si realizza grazie anche al sapiente montaggio di Pierpaolo Valetto.
AWT in radio 16° puntata: Malawi, ultime dall'Africa!
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AWT in radio 15° puntata: Malawi, il pane del mondo
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AWT in radio 14° puntata: Tanzania, i consigli di viaggio
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AWT in radio 13° puntata: Kenya, verso il Masaai Mara
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AWT in radio 12° puntata: Tanzania, l'Africa vista da un bimbo di 11 anni
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AWT in radio 11° puntata: Tanzania, con i bambini della scuola elementare di Lushoto
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AWT in radio 10° puntata: Tanzania, il falco pescatore nella Saadani Reserve.
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AWT in radio 9° puntata: Tanzania, meglio dell'Italia sul fronte Michael Jackson
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AWT in radio 8° puntata: Tanzania, un viaggio tra Malawi e Tanzania
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AWT in radio 7° puntata: Lilongwe, il piatto tipico del Malawi
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AWT in radio 6° puntata: Lilongwe, intervista a Ken Smith direttore della PAW
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AWT in radio 5° puntata: Lilongwe, l asta del tabacco e l uccello del paradiso
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AWT in radio 4° puntata: Lilongwe, dopo i licaoni intervista ad Edoardo Agresti fotografo Nikon School Travel
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AWT in radio 3° puntata: Lilongwe, in partenza "sulle tracce dei Licaoni", workshop con Federico Veronesi
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AWT in radio 2° puntata: in diretta dalla base di Lilongwe in Malawi.
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AWT in radio 1° puntata: come nasce Africawildtruck, dalla transafrica ad oggi.
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2008 Malawi e Zambia: diventare un bravo fotografo
"...per me la fotografia è filosofia, è vita e io sono i miei scatti. I miei pensieri sono le immagini che devo ancora scattare mentre le immagini che ho scattato sono la mia realtà quello che occhi, mente e cuore hanno visto e vissuto. Nikon School Travel è un viaggio fotografico e, almeno per me, oltre a una scuola di tecnica è anche una scuola di vita.
Trovo molto difficile comunicare a parole le mie sensazioni, quello che sento veramente, tento così di scriverle, ma spesso il mio vocabolario è povero e la forma è quantomeno modesta. Lascio perciò alla luce l'onere della scrittura. Credo di essere un buon fotografo, ma un mediocre oratore. Forse è per questo che ogni sera in viaggio accendo il computer, scarico le foto dalle mie D3 e cerco di condividere con gli altri le emozioni della giornata. Mi piace far vedere i miei scatti perché sono le mie foto a parlare per me e l'insegnamento è sicuramente migliore. ViewNX e CaptureNX diventano i miei due fedeli assistenti.
Ultimamente però mi sono domandato più volte se in questi miei workshops s'impara realmente a fotografare o meglio se ho veramente qualcosa da insegnare. Mi immagino i partecipanti prima della partenza porsi la stessa domanda che il figlio di Rodgers rivolse a suo padre in una lettera scritta nel 1970: "Padre cosa devo fare per diventare un bravo fotografo?" La sua risposta fu: "... Come si può rispondere su qualcosa che non ha una spiegazione tecnica, che è impalpabile e proviene dall'interno?"
Ognuno infatti deve fare le proprie esperienze e la fotografia, quella con la F maiuscola, è un cammino nella vita, un continuo arrivare e partire, un'instancabile ricerca, un mettersi continuamente in discussione. Ecco perché la fotografia è intimamente legata al viaggio ed ecco il perché del "mio" Nikon School Travel: tre parole in cui si condensa tutta l'essenza di quanto scritto fino adesso.
Il viaggio è un elemento cardine. La scelta e la programmazione sono importanti quanto lo svolgimento. Nello specifico Stefano e Francesca dell'Africawildtruck sono stati magistrali. Ci hanno condotti sul loro camion arancione tra Malawi e Zambia con estrema professionalità soddisfacendo le continue richieste di noi ?assetati? d'immagini.
David, Lorenzo e Sarit mi seguono tra le colline del tè camminando all'alba immersi in una incredibile nebbia da cui appaiono come fantasmi giovani raccoglitrici impegnate a strappare le piccole foglie verdi. Gli altri hanno preso una direzione diversa tra acacie a ombrello e boschetti di alberi di gelso; sono Stefano, Massimo, Gianluca, Marco, Luca, Irene chi sdraiato in terra, chi dall'alto, chi appoggiato ad un tronco tagliato tutti comunque alla ricerca dello scatto migliore, della foto da riportare nel proprio album di ricordi.
E la sera, Laura e Anny prima di tutti, ci ritroviamo dietro al mio computer. Allo scorrere delle immagini ecco i primi commenti: ?ma quando hai fatto quella foto, ma dove ero, ma eravamo in posti diversi???No?, rispondo ?facevamo tutti lo stesso viaggio e molte volte eravamo tutti insieme, ma è giusto così. È giusto che i vostri scatti siano diversi dai miei, è giusto che gli scatti di ognuno di voi siano diversi da quelli del vostro compagno. Non dovete copiare le immagini di nessuno, tanto meno le mie perché altrimenti alla fine quello che porterete a casa, saranno le mie emozioni, la mia esperienza, la mia vita e non la vostra. Certo la mia presenza è importante, in alcuni casi direi fondamentale, come lo è il regista la cui impronta deve emergere dal taglio del film, ma l'interpretazione è lasciata alla bravura dell'attore. Io divento quindi il mezzo, lo strumento necessario per cominciare a ?leggere? il mondo in un modo diverso, forse nuovo. A capire come muoversi intorno al soggetto, a cogliere la luce, a enfatizzare nel taglio e negli sfondi certe azioni. Quindi sicuramente nei vostri scatti si percepirà la mia influenza, ma, tra le righe, si dovranno leggere le vostre di emozioni e non più le mie.?
Ecco quindi che nei miei viaggi il concetto di School esce dai canoni classici dell'insegnamento. Non solo la tecnica, della quale comunque ne discutiamo praticamente tutto il giorno - che si potrebbe però anche imparare in centinaia di libri di testo - ma un approccio diverso alla fotografia. Ecco perché, in questo report, non ho voluto approfondire più di tanto quello che abbiamo visto, gli incontri fatti o le feste a cui abbiamo assistito. Non ho parole adatte per descrivere questo modo di vivere il viaggio fotografico se non con la fotografia stessa. Ecco quindi l'invito a guardare le immagini allegate frutto di una attenta selezione.
Concludo con una speranza: se quando ci ritroveremo tutti insieme a commentare gli scatti stampati, osservando le foto dei partecipanti mi troverò a dire anche io: ?ma facevamo lo stesso viaggio?? Allora sarò contento perché, forse, sarò stato un bravo insegnante in quanto avrò risposto alla domanda: ?Padre come faccio a diventare un bravo fotografo??
Edoardo Agresti
2008 Malawi e Zambia sulle tracce dei Big Five
Uno degli aspetti più interessanti della spedizione è stato vivere a fondo i diversi volti di queste due nazioni, Malawi e Zambia, spendendo più giorni in pochi, indimenticabili, luoghi; sono 9 le notti che abbiamo speso tra il South Luangwa national park e il Liwonde national park. Non viaggiando solo pensando a raggiungere una meta o a spostarci rapidamente da un luogo ad un altro; abbiamo goduto invece degli infiniti momenti senza rinunciare a dettagli, forme, immagini e soggetti, passandovi accanto con lentezza. Arrivare al South Luangwa National Park dopo 150 km di faticosa pista è una conquista coronata solo dallimmergersi nei safari e nelle meraviglie di un ambiente ancora incontaminato. Attraversare il cuore dellAfrica per giungere sulle rive del fiume Shire, nel Liwonde national park, richiede tempo per godersi il fiume, i safari in barca, le cene accanto al fuoco in un ecosistema unico e leggendario. 'Sprecare' il tempo in Africa è fondamentale, i sensi si appropriano del mondo intorno a noi senza alcuna barriera. Il South Luangwa National Park rappresenta il cuore di un incantevole ecosistema che vanta antilopi, zebre, bufali, elefanti e unabbondanza di predatori: leoni, sciacalli, iene, ghepardi, piccoli branchi di licaoni ormai in via destinzione e, non ultimo e relativamente semplice da avvistare, il leopardo. Il parco ospita inoltre due rarità endemiche: la giraffa di Thornicroft e lo gnu di Cookson. Un vero paradiso anche dal punto di vista ornitologico con più di 700 specie di uccelli. Il Liwonde National Park, parco nazionale più importante del Malawi, si snoda lungo il mitico fiume Shire che vanta altissime densità di elefanti, antilopi, bufali e un'abbondanza di coccodrilli; centinaia di specie di uccelli popolano il parco: un vero paradiso ornitologico. Visiteremo inoltre il Rhino Sanctuary, importante progetto di reintroduzione del rinoceronte nero, animale a rischio di estinzione. Il Lago Malawi, terzo lago più grande dellAfrica, dalle acque limpide e dalle spiagge bianche che non ha nulla da invidiare alle nostre coste italiane. Ospita circa 550 specie di pesci dai colori stupendi e affascinanti, ippopotami, coccodrilli: è l'habitat naturale per diverse varietà di uccelli. I mercati e i villaggi saranno la cornice perfetta con i loro colori, i loro profumi e con l'allegria e l'ospitalità tipiche delle popolazioni locali. Le grandi città africane con i loro incredibili ritmi e contrasti, le architetture coloniali e le atmosfere magiche come il sole che si prepara allo spettacolo serale del tramonto.
2008 Zambia "backstage africawildtruck"
Backstage video di Africawildtruck sulla strada per il South Luangwa National Park. Il truck passa sopra la videocamera che è posizionata a terra su di un cavalletto.
2008 Zambia "elefanti al campo"
2008 Zambia: nel South Luangwa National Park durante un pranzo al campo, un piccolo gruppo di elefanti si serbv al buffet del nostro truck. La visita veloce ed alquanto inaspettata si trasforma in un breve e simpatico video.
2008 Malawi "workshop di fotografia con Edoardo Agresti"
In collaborazione con Edoardo Agresti, fotografo ufficiale della Nikon School Travel, l'occasione di fare scatti indimenticabili e di essere seguiti da vicino nella propria crescita fotografica da un professionista dello scatto.
Attraversando il cuore del Malawi, 'il cuore caldo dell'Africa', navigando sulla Ilala, motonave che ogni giorno solca le acque dello splendido lago, viaggeremo in direzione nord, risalendo lultimo tratto della Rift Valley. Tra paesaggi struggenti e villaggi di pescatori la storia di un Paese che conosciamo e amiamo nel profondo.
Il Malawi è definito dallente del turismo malawiano come 'il cuore caldo dellAfrica'; potrebbe sembrare unesagerazione, una di quelle frasi dimpatto che servono a fare pubblicità.
Non è così; il Malawi è davvero un Paese accogliente e caloroso: la sua gente ha un cuore caldo ed ospitale che in nessun altro Paese dellAfrica abbiamo mai sentito.
Lontano dal turismo, lontano dai circuiti più (e a volte anche da quelli meno!) battuti, nonostante le bellezze struggenti dei suoi paesaggi, il suo popolo ospitale ed incredibilmente amichevole, i chilometri di spiagge incontaminate di sabbia dorata, il Malawi resta un Paese non ancora scoperto dal turismo e questo lo rende ancora più affascinante. Motivo in più per organizzare i Nikon School Travel di questanno, ancora più ricchi di novità e di situazioni fotografiche veramente interessanti.
Abbiamo studiato un itinerario che si immergerà tra la gente del Malawi: lesperienza forte di viaggiare per alcuni giorni sulla motonave Ilala, unimbarcazione costruita nel 1949, periodo in cui le cabine erano sfarzosamente arredate da dettagli in argento, che collega oggi i porti più importanti sulle sponde del lago, tra Malawi e Mozambico, trasportando ogni settimana 400 passeggeri e 100 tonnellate di carico. Litinerario a bordo della Ilala si snoda lungo il Lago Malawi, terzo lago più grande dellAfrica, toccando anche le coste mozambicane; viaggiando ad una velocità di 10 nodi si gode di un paesaggio che scorre lento e magnifico davanti a noi.
Il Lake Malawi national park è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco; un'area di sorprendente bellezza che con le sue migliaia di pesci endemici, specifici solo di quel luogo, è un luogo unico per bio-diversità in cui si compiono importanti studi sullevoluzione.
Il Nyika national park, una perla incastonata tra i 2000 e i 2600 metri di altitudine, con uno degli scenari più spettacolari e inconsueti dellAfrica centrale; tra colline e dolci pendii che si perdono a vista docchio qualche bosco sempreverde è ciò che resta dellimmensa foresta pluviale che un tempo copriva lAfrica centrale. Gli incontri con zebre, eland, antilopi roane, cervicapre, saltarupi, sciacalli e iene sono comuni; più difficile da avvistare, data la loro natura schiva, la ricca popolazione di leopardi.
Gli scatti di reportage caratterizzano il viaggio, così come alcune visite mirate: un importante zuccherificio, la piacevole cittadina di Mzuzu, i villaggi di pescatori, una piccola fabbrica di ceramiche e tante altre sorprese di cui potremo godere solo in viaggio!
2007 Tanzania "alla ricerca del raro Mangrove Kingfisher
Il Ruaha national park con i suoi 10.000 elefanti, grandi mandrie di bufali, antilopi e kudu, leoni, giraffe, zebre ippopotami e coccodrilli. La bellezza dell'Udzungwa mountain reserve e le belle camminate che offre. Una perla sul mare: il Saadani national park con grandi mandrie di bufali, famiglie di elefanti, giraffe, leoni, iene e leopardi. Le grandi città africane, atmosfere e architetture coloniali, gli innumerevoli villaggi, i mercati, il folclore, la gente con la sua allegria e ospitalità, le spiagge e i colori dalle mille sfumature dell'Oceano Indiano.







