Partenza da Nairobi il 18/02/2006
Arrivo a Nairobi il 04/03/2006
Arrivo al Jomo Kenyatta Airport. L'atmosfera della città è accogliente e inebriante, mistura di culture diverse.
Ci perderemo tra le animate vie centrali e i viali alberati dei quartieri governativi. Pernottamento in un piccolo albergo fuori città.
Partenza all'alba in direzione nord per la Rift Valley attraverso
paesaggi spettacolari: tra piantagioni di the e caffè raggiungeremo il Lake Nakuru National Park, un lago salato circondato da praterie, boscaglie, foreste di euforbia e acacia, vero paradiso per i fenicotteri rosa.
Avremo ottime possibilità di avvistare centinaia di mammiferi e specie di uccelli.
Pernottamento in campo tendato.
Safari all'alba per apprezzare al meglio la ricca fauna del parco. Viaggeremo tra paesaggi che variano in modo stupefacente e nidi di termiti che spuntano dalle pianure rossastre per giungere alla riserva del Lake Bogoria. Una difficile pista ci porterà alle sorgenti termali di acqua bollente e geyser.
Pernottamento in campo tendato.
Affronteremo la scarpata orientale della Rift Valley fino a Maralal, città di frontiera dall'atmosfera da far west a 2000 m di altezza, popolata dall'etnia Samburu, pastori la cui sopravvivenza è interamente basata sulle mandrie di vacche, capre e dromedari.
Possibile escursione a piedi per avvistare la fauna tipica tra colline e pianure circostanti.
Pernottamento in campo tendato.
Percorrendo una pista difficile, in fondo ad un lungo altopiano ci fermeremo al World's view che offre uno dei più bei panorami del Kenya: la vista sulla Rift Valley. Raggiungeremo South Horr, piccolo villaggio situato in un canyon tra picchi scoscesi dei Monti Ngiro (2752 m) e Porale (2066 m).
Pernottamento in campo tendato.
Quando le spettacolari colline si appiattiscono e la lussureggiante Horr Valley cede il posto alla sabbia rossastra, giungeremo sugli strati lavici all'estremità meridionale del Lago Turkana. Spettacolo mozzafiato, il 'mare di giada' è una vasta distesa di acqua salata alimentata a nord dal fiume Omo. I colori, muteranno rapidamente per i venti intensi e al tramonto.
Pernottamento in tenda.
Direzione nord-est. Le sponde del lago Turkana ci accompagneranno al villaggio di capanne, costruite con bastoni e palme dum, abitato dall'etnia Turkana dove non sarà difficile osservare i costumi tradizionali decorati da piume di struzzo o i corpi tatuati. Poco distante la tribù degli El-molo, uno dei gruppi tribali più piccoli dell'Africa e piuttosto differenti dai Turkana.
Pernottamento in campo tendato.
Escursione per la South Island National park, una piccola riserva faunistica raggiungibile in barca ed abitata solo da coccodrilli, serpenti velenosi e capre selvatiche.
Pernottamento in tenda.
Sarà il punto più a nord dell'intera spedizione. Viaggeremo lungo una pista che attraversa la regione delle tribù Borana e Gabbra. Il piacere di dissetarci nelle oasi del deserto, tra dune di sabbia dove le carovane di bestiame e dromedari si fermano per abbeverare il bestiame, sarà indimenticabile. Il deserto del Chalbi è il punto più arido e caldo del Kenya, i miraggi si inseguono tra distese di argilla, sale, lava e qualche struzzo.
Pernottamento in tenda.
In poche ore passeremo dal deserto del Chalbi ad una fitta foresta con una grande varietà di animali.
Safari e pernottamento in tenda sulle rive di un lago vulcanico che occupa gran parte di un cratere.
Viaggeremo lungo una difficile pista che porta a sud in terra Samburu, pastori nomadi legati all'allevamento ed al forte rispetto per le antiche tradizioni. Nella fitta foresta avvisteremo rinoceronti, elefanti, leoni, bufali ed altre specie.
Pernottamento in campo tendato.
Ci perderemo nella savana africana, lungo le sponde del fiume Ewaso Ngiro e tra le colline circostanti ammirando zebre, giraffe, antilopi, elefanti, leoni, leopardi e ghepardi.
Pernottamento in campo tendato sulle rive del fiume.
Safari per ammirare la bellezza del parco e ritorno a Nairobi lungo la strada che costeggia il Monte Kenya che in tutto il suo splendore domina il paese e che viene considerato sacro dai Kikuyu perchè dimora del Dio Ngai.
Pernottamento in un piccolo e accogliente albergo.
Giornata libera e trasferimento in aeroporto.
Questo giorno verrà 'utilizzato' dallo staff durante la spedizione ed inserito nel programma a seconda delle necessità tecnico-organizzative.