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Spedizione fotografica 25 - Malawi: il lago dalle mille stelle, un viaggio nel viaggio

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Cartina del percorso

Durata

14 giorni: 4 - 17 Ottobre 2008

Quello che vedremo

In collaborazione con Edoardo Agresti, fotografo ufficiale della Nikon School Travel, l'occasione di fare scatti indimenticabili e di essere seguiti da vicino nella propria crescita fotografica da un professionista dello scatto.
Attraversando il cuore del Malawi, 'il cuore caldo dell'Africa', navigando sulla Ilala, motonave che ogni giorno solca le acque dello splendido lago, viaggeremo in direzione nord, risalendo l’ultimo tratto della Rift Valley. Tra paesaggi struggenti e villaggi di pescatori la storia di un Paese che conosciamo e amiamo nel profondo.
Il Malawi è definito dall’ente del turismo malawiano come 'il cuore caldo dell’Africa'; potrebbe sembrare un’esagerazione, una di quelle frasi d’impatto che servono a fare pubblicità.
Non è così; il Malawi è davvero un Paese accogliente e caloroso: la sua gente ha un cuore caldo ed ospitale che in nessun altro Paese dell’Africa abbiamo mai sentito.
Lontano dal turismo, lontano dai circuiti più (e a volte anche da quelli meno!) battuti, nonostante le bellezze struggenti dei suoi paesaggi, il suo popolo ospitale ed incredibilmente amichevole, i chilometri di spiagge incontaminate di sabbia dorata, il Malawi resta un Paese non ancora scoperto dal turismo e questo lo rende ancora più affascinante. Motivo in più per organizzare i Nikon School Travel di quest’anno, ancora più ricchi di novità e di situazioni fotografiche veramente interessanti.
Abbiamo studiato un itinerario che si immergerà tra la gente del Malawi: l’esperienza forte di viaggiare per alcuni giorni sulla motonave Ilala, un’imbarcazione costruita nel 1949, periodo in cui le cabine erano sfarzosamente arredate da dettagli in argento, che collega oggi i porti più importanti sulle sponde del lago, tra Malawi e Mozambico, trasportando ogni settimana 400 passeggeri e 100 tonnellate di carico. L’itinerario a bordo della Ilala si snoda lungo il Lago Malawi, terzo lago più grande dell’Africa, toccando anche le coste mozambicane; viaggiando ad una velocità di 10 nodi si gode di un paesaggio che scorre lento e magnifico davanti a noi.
Il Lake Malawi national park è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco; un'area di sorprendente bellezza che con le sue migliaia di pesci endemici, specifici solo di quel luogo, è un luogo unico per bio-diversità in cui si compiono importanti studi sull’evoluzione.
Il Nyika national park, una perla incastonata tra i 2000 e i 2600 metri di altitudine, con uno degli scenari più spettacolari e inconsueti dell’Africa centrale; tra colline e dolci pendii che si perdono a vista d’occhio qualche bosco sempreverde è ciò che resta dell’immensa foresta pluviale che un tempo copriva l’Africa centrale. Gli incontri con zebre, eland, antilopi roane, cervicapre, saltarupi, sciacalli e iene sono comuni; più difficile da avvistare, data la loro natura schiva, la ricca popolazione di leopardi.
Gli scatti di reportage caratterizzano il viaggio, così come alcune visite mirate: un importante zuccherificio, la piacevole cittadina di Mzuzu, i villaggi di pescatori, una piccola fabbrica di ceramiche e tante altre sorprese di cui potremo godere solo in viaggio!

Il mezzo di trasporto

Tutte le distanze saranno coperte con un mezzo 4x4 da 14 comodi posti, attrezzato con tende igloo (da utilizzare singolarmente o a coppie) dotate di zanzariere. A disposizione inoltre: materassini, frigorifero, viveri, cucina da campo, corrente 12/220 V. per ricaricare le batterie, ricetrasmittenti VHF, gps, notebook per scaricare fotografie digitali e filmati, telefono satellitare (al costo di 5 euro/min), kit pronto soccorso.
Lo staff è composto da tre persone: Stefano, Francesca e Shukuru.

Sistemazioni

Nella capitale, Lilongwe, trascorreremo la prima e l’ultima notte in piacevole lodge, situato in una zona verde pochi km fuori dalla città, in prossimità dell’aeroporto.
Trascorreremo la notte a Cape Maclear sulle rive del lago Malawi in un piacevole campeggio attrezzato con docce e servizi igienici. Le notti sulla motonave Ilala saranno riservate in prima classe, ma sarà necessario adattarsi, considerando che non è una motonave di lusso; lo spirito di adattamento necessario sarà ampiamente ripagato dagli incontri e dal viaggio. Le notti al Nyika National Park, in una posizione di assoluta bellezza in campeggio attrezzato con docce e servizi igienici. A Mzuzu in piacevole albergo, così come a Nkhata bay. A Kande beach e a Nkhotakota in piacevoli campeggi affacciati sulle rive del lago, attrezzati con docce e servizi igienici.
Le sistemazioni in lodge sono intese, dove non altrimenti richiesto, in camere doppie o, talvolta, triple; potrebbero essere sostituite per problemi tecnici-organizzativi senza però stravolgere il progetto iniziale.
Le strutture sono state scelte con cura seguendo un’idea di conservazione del territorio e sostenibilità del viaggio, preferendo posizioni a stretto contatto con la natura.

Il periodo

4 - 17 ottobre 2008.
Le temperature dipenderanno largamente dalle altitudini e dalle latitudini.
Avremo minime temperature sul Nyika plateau dove il termometro toccherà anche gli 8°C notturni e massime lungo le coste del lago dove le temperature arriveranno oltre i 30°C.

Filosofia di viaggio

Definiamo i nostri viaggi 'spedizioni', parola che ci sembra meglio racchiudere lo spirito di avventura e di scoperta di luoghi selvaggi, la capacità di adattamento necessaria e la voglia di condividere con i compagni questa esperienza.
I nostri programmi vengono preparati con cura e nascono dall'esperienza diretta e prolungata che abbiamo dei luoghi in cui trascorriamo buona parte dell'anno. Questo ci permette di trasmettere la conoscenza dell'ambiente e delle comunità locali a chi è disposto a vivere un avventura più che un viaggio organizzato.

In spedizione viviamo sulla strada e godiamo di ogni singolo imprevisto o avvenimento che possa destare curiosità. Ci piace assaggiare la cucina locale e non certo nei grandi alberghi delle capitali, ma assaporando un samoosa fritto su una bancarella o cenando con un piatto di riso fumante alla luce di una candela, sempre con immenso piacere e senza inorridire spaventati.
Non viaggiamo con l'aria condizionata, chiusi in fuoristrada, guardando l'Africa dal finestrino, pensando tutto il giorno a quanti km mancano, quando ci sarà l'asfalto o che cosa si mangerà per cena, ma la viviamo sporcandoci di terra rossa, respirandone gli odori, fotografando i colori, curiosando tra le bancarelle di frutta e verdura e facendoci assalire dai bimbi curiosi sulla strada senza pregiudizi, mode, atteggiamenti o chissà quanti altri vizi o abitudini.

Chi viaggia con noi non pensa solo a raggiungere una meta, a spostarsi rapidamente da un luogo ad un altro, ma a godere degli infiniti momenti durante il viaggio anche quando si è fermi e non c'è nulla da fare. Il far niente trasforma il solo sentire nell'ascoltare ed il guardare nel vedere. Quante ricchezze ed emozioni perdiamo nel nostro instancabile correre? A quanti dettagli, forme, immagini, soggetti rinunciamo passandovi accanto di fretta? Sprecare il tempo in Africa è fondamentale, i sensi si appropriano del mondo intorno a noi senza alcuna barriera.
Non vogliamo chi viaggia portando la propria casa in valigia e vuole trovare ovunque quello che ha lasciato tra le mura domestiche o chi si lamenta davanti ad un tramonto che il cellulare non prende: stress e frenesia devono rimanere all'aeroporto perché non vanno a braccetto con questo Continente.
Chi alla prima difficoltà si rifugia in un supermarket per comprare il Nesquik o piange perché non c'è l'acqua calda o la corrente per asciugarsi i capelli non deve neanche pensare di partire, questi sono lussi ai quali spesso dobbiamo rinunciare nel rispetto di un senso sociale e solidale verso le comunità di un Continente che soffre di povertà e sottosviluppo.
Non ci piace chi non ha rispetto degli animali e della natura, chi spreca acqua, energia e risorse senza rispetto dell'ambiente, chi non chiede aiuto e chi non lo dà e chi non ha cura del nostro materiale.
Questa è la nostra filosofia che premia chi la pensa come noi.

Da sapere

Le strade
Percorreremo circa 1800 km di strade in buone condizioni
ad eccezione di 150 km di pista per addentrarci nel Nyika national park.
Per sfruttare al meglio la giornata i pranzi saranno rapidi e 'al sacco', mentre le cene sempre curate.

Programma di viaggio

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