Africa Wild Truck - Adventure & Photo Travel Tour Operator

SPEDIZIONE 31 IN MALAWI IN BICICLETTA

Un viaggio in bicicletta nel cuore della Rift Valley

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di viaggio
GEAX

Un viaggio in mountain bike per raggiungere le coste del lago Malawi con le sue acque limpide e cristalline, il Liwonde National Park con la sua impressionante avifauna, il Lake Malawi National Park dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’Unesco, gli Zomba Plateau tra foreste impenetrabili e specie endemiche. Ci dirigeremo poi a sud, nelle piantagioni di tè tra verdissime colline, facendo tappa nella storica missione di Mua che tanto ha dato al patrimonio culturale dell’intero Paese. Un itinerario per immergerci tra il popolo del Malawi, accogliente e caloroso. Pedaleremo in questa terra ospitale, tra mercati e villaggi in un Paese ancora da scoprire.

IL VIAGGIO

La possibilità di utilizzare il mezzo di trasporto più diffuso in Malawi è l’ideale per incontrare sulla strada tantissimi altri ciclisti e quindi entrare in contatto con la gente e con il Paese. Il Malawi è definito dall’ente del turismo malawiano come 'il cuore caldo dell’Africa'; potrebbe sembrare un'esagerazione, una di quelle frasi d'impatto che servono a fare pubblicità.  Non è così; il Malawi è davvero un Paese accogliente e caloroso: la sua gente ha un cuore caldo ed ospitale che in nessun altro Paese dell’Africa abbiamo mai sentito.
Pedalando si possono cogliere molti particolari e aspetti del viaggio che utilizzando altri mezzi di trasporto non potrebbero essere colti: il viaggio in bici, in Africa, è davvero un’esperienza che non si dimentica!
Il Lake Malawi national park è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco; un'area di sorprendente bellezza che con le sue migliaia di pesci endemici, specifici solo di quel luogo, è un lago unico per bio-diversità in cui si compiono importanti studi sull’evoluzione.
Il Liwonde national park parco nazionale più importante del Malawi, si snoda lungo il mitico fiume Shire che vanta altissime densità di elefanti, antilopi, bufali e un’abbondanza di coccodrilli; centinaia di specie di uccelli popolano il parco: un vero paradiso ornitologico. Visiteremo inoltre il Rhino Sanctuary, importante progetto di reintroduzione del rinoceronte nero, animale a rischio di estinzione.
Le prime piantagioni di tè in Africa vennero introdotte alla fine dell’Ottocento proprio in Malawi: i panorami si aprono in modo spettacolare in enormi e dolci colline coperte dal manto immacolato e verde del tè. Pedalando tra gli spazi immensi delle piantagioni potremo incontrare i lavoranti del tè, che con pazienza raccolgono le giovani foglie in cima alle piante, foglia dopo foglia, fino a riempire gli enormi cesti che portano sulle spalle.
Spesso abbiamo l’impressione che quaggiù il tempo si sia fermato; Zomba è stata la prima capitale del Malawi o, come veniva chiamato all’epoca, ‘la terra del Lago’, il Nyasaland. Harry Hamilton Johnston fu un uomo energico dal carattere difficile che nel 1891, a soli 32 anni, divenne Commissario Generale del Nyasaland; si può dire che grazie a lui il Paese cambiò completamente volto: strade, centri amministrativi, i primi ospedale e scuole. Zomba venne scelta da Johnston come capitale dei territori soprattutto per la sua bellezza che lo stesso Johnston definì superba: i circostanti Zomba Plateau sono un’area a 1800 metri che vanta una foresta di notevole estensione e numerose specie di animali e piante uniche al mondo; l’atmosfera di antica capitale è ancora conservata in alcuni edifici storici come la vecchia residenza di Johnston, albergo in cui alloggeremo.
Il nome del missionario esploratore scozzese David Livingstone è sicuramente più noto; egli contribuì a liberare il popolo malawiano dagli orrori della schiavitù e, in egual modo, a richiamare missionari europei che qui si stabilirono, dando vita alle prime missioni su suolo malawiano. Mua, la più antica e originaria missione operativa in Malawi nacque con l’appoggio della tribù Ngoni nel 1903, per volere di due Padri Bianchi francesi che diedero vita ad un centro di cultura e arte KuNgoni ed al Museo di Chamare che preserva il ricco patrimonio culturale del Malawi.
Lontano dal turismo, lontano dai circuiti più (e a volte anche da quelli meno!) battuti, nonostante le bellezze struggenti dei suoi paesaggi, il suo popolo ospitale ed incredibilmente amichevole, i chilometri di spiagge incontaminate di sabbia dorata, il Malawi resta un Paese non ancora scoperto dal turismo e questo lo rende ancora più affascinante.

Il mezzo di trasporto

IL MEZZO ASSISTENZA

Tutto il viaggio è organizzato con un mezzo di assistenza 4x4 da 13 comodi posti, attrezzato con tende igloo (da utilizzare singolarmente o a coppie) dotate di zanzariere.  A disposizione inoltre: materassini, frigorifero, viveri, cucina da campo, corrente 12/220 V. per ricaricare le batterie, ricetrasmittenti VHF, gps, notebook per scaricare fotografie digitali e filmati, telefono satellitare (al costo di 5 euro/min), kit pronto soccorso. Il mezzo assisterà il gruppo durante gli spostamenti per i rifornimenti di acqua, succhi di frutta e tavolette energetiche e sarà sempre collegato via radio al gruppo tramite la guida. Sarà inoltre provvisto di due biciclette per ogni eventuale emergenza meccanica. Sul mezzo di assistenza verranno caricati gli zaini e tutto ciò che desiderate lasciare sul mezzo, in modo che la vostra bicicletta non sia carica di peso inutile. E’ compito dello staff organizzare i campi tendati, pasti e rifornimenti. Lo staff è composto da quattro persone: Stefano, Francesca, Davide e Shukuru.

Sistemazioni

Due notti in piacevoli chalet pochi chilometri fuori Lilongwe (la prima e l’ultima notte), due notti in ampio campeggio sulla spiaggia del lago Malawii attrezzato con docce e servizi igienici, una notte in chalet nella graziosa missione di Mua, due notti in attrezzato campeggio in una bellissima spiaggia del lago Malawi, una notte in campeggio a Mangochi, due notti indimenticabili in campeggio all’interno del Liwonde National Park, due notti in albergo in una vecchia residenza coloniale a Zomba, due notti in una bellissima casa coloniale immersa nelle piantagioni di tè. I campeggi sono sempre attrezzati con docce e servizi; il campo al Liwonde National Park è stato scelto per la sua posizione assolutamente unica a stretto contatto con la natura del parco che ci darà emozioni indimenticabili: spesso attraversano il campeggio gli elefanti, gli ippopotami brucano l’erba durante le ore notturne e gli impala si avvicinano spesso.
Le sistemazioni in lodge/chalet/albergo, sono intese, dove non altrimenti richiesto, in camere doppie o, in rari casi, triple; potrebbero essere sostituite per problemi tecnici-organizzativi senza però stravolgere il progetto iniziale.
Le strutture sono state scelte con cura seguendo un’idea di conservazione del territorio e sostenibilità del viaggio, preferendo posizioni a stretto contatto con la natura.
 

Il periodo

La stagione secca e le temperature non elevate fanno di luglio il periodo migliore per pedalare tutto il giorno. Le temperature dipendono largamente dalle altitudini e dalle latitudini e, chiaramente, dalla stagione. Avremo massime temperature al Liwonde National Park, dove il termometro arriverà a 28°C e minime durante la notte o sugli altopiani, attorno ai 10°C.

LUGLIO 2009

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Da sapere

A CHI SI RIVOLGE
La spedizione è rivolta ai ciclisti amanti della natura e dei viaggi con un buon spirito di adattamento, alle persone in buono stato di allenamento senza necessariamente avere una preparazione fisica competitiva.
A tutti coloro che vogliono accompagnare il ciclista, ma non affrontare un viaggio in bicicletta, offriamo la possibilità di viaggiare senza bicicletta sullo stesso percorso, a bordo del nostro mezzo, seguendo le tappe di chi invece pedalerà senza rinunciare al viaggio. Sarà bello ritrovarsi durante le varie tappe e nei safari, alla sera attorno al fuoco e scambiarsi emozioni di viaggio.

QUALE TIPO DI BICICLETTA
Le condizioni delle strade, sia asfaltate che sterrate, sono ottime, per cui si può utilizzare una mountain bike o una bicicletta ibrida. La cosa più importante è che sia in ottime condizioni meccaniche e che sia stata provata per diverso tempo prima del viaggio.  Chi decide di non usare la propria bicicletta deve farlo presente al momento della prenotazione del viaggio, in modo da poterla acquistare in loco.

COME E’ ORGANIZZATO IL VIAGGIO
Il percorso è stato studiato attentamente per permettere alle persone con una buona preparazione fisica, di portare a termine le tappe senza difficoltà e soprattutto di poter riposare il giorno successivo alle giornate più impegnative. La guida, sempre presente sul percorso, alternerà le velocità in modo che siano alla portata di tutti. Le partenze in bicicletta si effettuano al mattino presto mentre lo staff è impegnato a smontare il campo. Si pedala fino all’ora di pranzo godendo dei panorami, dei mercati e dei villaggi. Il pranzo è preparato dallo staff nel punto di ritrovo. Nel pomeriggio si pedala fino al lodge o al campo che sarà montato a cura dello staff.
Le soste di rifornimento o eventuali problemi meccanici, fisici o di stanchezza sono organizzati con l’assistenza del truck, mezzo quindi di supporto.
Il mezzo assisterà il gruppo durante gli spostamenti per i rifornimenti di acqua, succhi di frutta e tavolette energetiche e sarà sempre collegato via radio al gruppo tramite la guida. Sarà inoltre provvisto di due biciclette per ogni eventuale emergenza meccanica. Sul mezzo di assistenza verranno caricati gli zaini e tutto ciò che desiderate lasciare sul mezzo, in modo che la vostra bicicletta non sia carica di peso inutile.

LA GUIDA
In tutto il viaggio i partecipanti saranno accompagnati da una guida esperta che avrà il compito di definire le velocità, i percorsi e le linee di viaggio in base alle esigenze dei ciclisti. Inoltre manterrà il collegamento via radio con lo staff ed il mezzo per eventuali problemi meccanici, fisici o di assistenza.

COME POSSO SPEDIRE LA MIA BICICLETTA
Non è una procedura complicata, basta imballare per bene la bici. Sarebbe meglio utilizzare borse morbide, rivestendo poi quelle parti della bici più delicate (come il cambio) in modo da proteggerlo. Ricordarsi anche di svitare leggermente il manubrio e ruotarlo in modo che occupi meno spazio possibile insieme alla bici, togliere anche i pedali; abbassare la sella al massimo e togliere anche una ruota. Se ci sono delle parti sporgenti allora l’imballo non va bene; bisogna cercare di rendere gli angoli morbidi e avvolgere la bici in modo che non possa essere danneggiata nei vari spostamenti in aeroporto. La spedizione della bicicletta è gratuita; consigliamo anche imballi da bici come questa: http://www.roseversand.de/output/controller.aspx?cid=156&detail=10&detail2=8011

GUIDA AI SAFARI
Il safari in barca sul fiume Shire è un’eccitante esperienza nel cuore dell’Africa. Una guida professionista ci accompagnerà per la durata del safari per vivere al meglio lo stretto contatto con la natura. L’esperienza è molto interessante soprattutto per il punto di vista ravvicinato di cui si può godere in barca; osservare gli animali durante le loro azioni quotidiane sulle rive del fiume è davvero un privilegio per gli appassionati di fotografia!
Safari: il safari all’interno del parco verrà effettuato con un mezzo 4x4. Le guide professioniste cercheranno in primo luogo di posizionare il veicolo nelle condizioni migliori, laddove la sicurezza lo permetta per avvistare al meglio gli animali. All’interno del parco le jeep NON comunicano via radio tra loro, questo per evitare di accalcarsi su un animale e salvaguardarne quindi la tranquillità.
Occorre quindi essere nel posto giusto al momento giusto per vedere ciò che si desidera; noi preferiamo che un santuario della natura come il Liwonde national park conservi questo spirito d’avventura che tanto lo contraddistingue.
Il parco ha regole ferree: dopo le 18:00 è vietato circolare.

Da sapere: nei parchi o all’interno dei campeggi, verrà fatto firmare uno scarico di responsabilità obbligatorio per accedervi, data la particolarità dei luoghi.La spedizione potrà essere modificata sul posto ed in qualsiasi momento per ragioni tecniche, organizzative o di sicurezza senza comunque stravolgere il progetto iniziale. Per sfruttare al meglio la giornata i pranzi potrebbero essere rapidi e 'al sacco', mentre le cene sempre curate.

Le strade

Percorreremo in bicicletta circa 700 km di cui almeno 250 di strada sterrata. Con il truck circa 300 km per il rientro nella capitale. Le condizioni delle strade sono comunque ottime.

Filosofia di viaggio

Definiamo i nostri viaggi spedizioni, parola che ci sembra meglio racchiudere lo spirito di avventura e di scoperta di luoghi selvaggi, la capacità di adattamento necessaria e la voglia di condividere con i compagni questa esperienza. I nostri programmi vengono preparati con cura e nascono dall'esperienza diretta e prolungata che abbiamo dei luoghi in cui trascorriamo buona parte dell'anno. Questo ci permette di trasmettere la conoscenza dell'ambiente e delle comunità locali a chi è disposto a vivere un'avventura più che un viaggio organizzato.
In spedizione viviamo sulla strada e godiamo di ogni singolo imprevisto o avvenimento che possa destare curiosità. Ci piace assaggiare la cucina locale e non certo nei grandi alberghi delle capitali, ma assaporando un samoosa fritto su una bancarella o cenando con un piatto di riso fumante alla luce di una candela, sempre con immenso piacere e senza inorridire spaventati. Non viaggiamo con l'aria condizionata, chiusi in fuoristrada, guardando l'Africa dal finestrino, pensando tutto il giorno a quanti km mancano, quando ci sarà l'asfalto o che cosa si mangerà per cena, ma la viviamo sporcandoci di terra rossa, respirandone gli odori, fotografando i colori, curiosando tra le bancarelle di frutta e verdura e facendoci assalire dai bimbi curiosi sulla strada senza pregiudizi, mode, atteggiamenti o chissà quanti altri vizi o abitudini.
Chi viaggia con noi non pensa solo a raggiungere una meta, a spostarsi rapidamente da un luogo ad un altro, ma a godere degli infiniti momenti durante il viaggio anche quando si è fermi e non c'è nulla da fare. Il far niente trasforma il solo sentire nell'ascoltare ed il guardare nel vedere. Quante ricchezze ed emozioni perdiamo nel nostro instancabile correre? A quanti dettagli, forme, immagini, soggetti rinunciamo passandovi accanto di fretta? Sprecare il tempo in Africa è fondamentale, i sensi si appropriano del mondo intorno a noi senza alcuna barriera. Non vogliamo chi viaggia portando la propria casa in valigia e vuole trovare ovunque quello che ha lasciato tra le mura domestiche o chi si lamenta davanti ad un tramonto che il cellulare non prende: stress e frenesia devono rimanere all'aeroporto perché non vanno a braccetto con questo Continente. Chi alla prima difficoltà si rifugia in un supermarket per comprare il Nesquik o piange perché non c'è l'acqua calda o la corrente per asciugarsi i capelli non deve neanche pensare di partire, questi sono lussi ai quali spesso dobbiamo rinunciare nel rispetto di un senso sociale e solidale verso le comunità di un Continente che soffre di povertà e sottosviluppo. Non ci piace chi non ha rispetto degli animali e della natura, chi spreca acqua, energia e risorse senza rispetto dell'ambiente, chi non chiede aiuto e chi non lo dà e chi non ha cura del nostro materiale.
Questa è la nostra filosofia che premia chi la pensa come noi.

Estensioni

Estensione Viaggio al SOUTH LUANGWA NATIONAL PARK

Per chi volesse estendere il proprio viaggio c’è la possibilità di visitare il parco nazionale South Luangwa, in Zambia. Dista da Lilongwe mezza giornata di viaggio e ne vale certamente la pena! Il South Luangwa National Park rappresenta il cuore di un incantevole ecosistema che vanta antilopi, zebre, bufali, elefanti e un’abbondanza di predatori: leoni, sciacalli, iene, ghepardi, licaoni, animale in via d’estinzione e, non ultimo e relativamente semplice da avvistare, il leopardo. Il parco è definito come uno dei più grandi santuari della natura e ospita due rarità endemiche: la Giraffa di Thornicroft e lo Gnu di Cookson. Un vero paradiso anche dal punto di vista ornitologico con più di 700 specie di uccelli. La vegetazione è in prevalenza costituita da alberi di mopane, ma molti grandissimi baobab o sausage tree si trovano su un territorio di 9050 km2. Elefanti, ippopotami e coccodrilli saranno facili da avvistare dalla splendida posizione del campeggio, affacciato sulle rive del fiume Luangwa. La densità di leopardi è tra le più alte del mondo.

Partenza
04 luglio 2009 da Lilongwe, Malawi

Arrivo
18 luglio 2009 a Lilongwe, Malawi

Durata
15 giorni di viaggio con possibili estensioni (Il calcolo dei giorni di viaggio esclude i voli)