Con Manuel Presti, Wildlife photographer of the Year 2005
La fotografia naturalistica richiede pazienza, costanza e un'accurata conoscenza delle
abitudini degli animali. La presenza di Manuel Presti, fotografo naturalista vincitore del
prestigioso premio Wildlife Photographer of the Year, nel 2005, con all'attivo centinaia di
pubblicazioni, ci aiuterà a conoscere tecniche di ripresa fotografica e utilizzo degli obiettivi
durante i safari, con un'attenzione particolare agli uccelli. Manuel ha tenuto workshop
fotografici sempre con grande successo: la quantità di informazioni e ?trucchi del mestiere?
che si possono apprendere sul campo è enorme e risulta molto divertente e rilassante
come gioco di gruppo.
L'obiettivo di questo workshop non è quello di collezionare foto
di specie di animali come nei safari commerciali. Ci soffermeremo invece laddove la luce
ci ispira, laddove un soggetto naturale (sia esso un elefante, un coccodrillo, un fiore, un
tramonto, un'aquila) ci emoziona. Impareremo a creare delle immagini che parleranno per
sé, senza aggiunta di commenti.
Lasceremo la fretta all'aeroporto di partenza. Durante il workshop il tempo sarà scandito
solamente dall'alternarsi della luce: dall'ora magica e solitaria dell'alba all'intensità del
tramonto. Sfrutteremo tutte le occasioni che avremo a disposizione per poter insegnare
una solida tecnica fotografica: come migliorare l'esposizione, come rendere la
composizione di un'immagine efficace ed essenziale, saper distinguere la qualità della
luce, saper notare le caratteristiche dello sfondo. Non mancheranno però i momenti di
puro relax, quando solo gli occhi godono dei colori, senza la pressione psicologica della
foto a tutti i costi. Impareremo a cogliere le sfumature dei comportamenti degli animali.
Verranno mostrate le tecniche di selezione, catalogazione e processazione delle immagini
digitali al fine di avere un archivio non appesantito ma efficacissimo nei contenuti.
Non viaggeremo solo pensando a raggiungere una meta, a spostarci rapidamente da un
luogo ad un altro; godremo invece degli infiniti momenti senza rinunciare a dettagli, forme,
immagini e soggetti, passandovi accanto con lentezza.
"Sprecare" il tempo in Africa è fondamentale, i sensi si appropriano del mondo intorno a noi
senza alcuna barriera.