Africa Wild Truck - Adventure & Photo Travel Tour Operator

NOVITÀ E AGGIORNAMENTI

 
 
2012
01
MAG

Quella volta che...

In questi ultimi 10 anni posso dire di aver viaggiato. Devo aver trascorso più notti in campeggio che nel letto di casa! Sotto le montagne di Mulanje, Lushoto, Uluguru, nei più grandi parchi nazionali africani tra elefanti ed ippopotami, sulle spiagge dell'Oceano Indiano, al Cairo con (pessima!) vista piramidi, sul cratere di Ngorongoro, sotto le stelle del Nyika plateau, sotto la pioggia battente che la tenda quasi volava via, con un vento potente, sul truck nella nostra tenda, dominando la vista dall'alto, nel Ruaha, quante notti attorno al fuoco ad ascoltare i suoni delle notti africane? Quante avventure! Dal 2005 molte di queste avventure fanno anche parte del nostro meraviglioso lavoro e dei ricordi di tutti voi che avete viaggiato con noi. " Ti ricordi quella volta che...?" Spesso iniziano così le nostre serate, i nostri racconti e le risate a crepapelle. Di quelle che non perdonano: piangere dalle risate...anche a voi succede? Mi piacerebbe iniziare a raccogliere queste avventure, con foto e scritti, per essere sicura di non dimenticarle! Ci penserò, magari qualcuno vorrà aiutarmi! Nel frattempo, oltre al mio sito, da qualche settimana è on line il mio blog su Vanity Fair "Africa United" :-) l'ultimo articolo si intitola proprio "I love Camping" ...spero di ritrovarvi anche lì! A presto :-) Mulanje, Malawi, (travelling with Chiara e Fabio in honeymoon) [Foto di Juza (http://www.juzaphoto.com) , pochi giorni fa con noi per un safari fotografico tra Malawi e Zambia]
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In questi ultimi 10 anni posso dire di aver viaggiato. Devo aver trascorso più notti in campeggio che nel letto di casa! Sotto le montagne di Mulanje, Lushoto, Uluguru, nei più grandi parchi nazionali africani tra elefanti ed ippopotami, sulle spiagge dell'Oceano Indiano, al Cairo con (pessima!) vista piramidi, sul cratere di Ngorongoro, sotto le stelle del Nyika plateau, sotto la pioggia battente che la tenda quasi volava via, con un vento potente, sul truck nella nostra tenda, dominando la vista dall'alto, nel Ruaha, quante notti attorno al fuoco ad ascoltare i suoni delle notti africane? Quante avventure! Dal 2005 molte di queste avventure fanno anche parte del nostro meraviglioso lavoro e dei ricordi di tutti voi che avete viaggiato con noi.

" Ti ricordi quella volta che...?"  Spesso iniziano così le nostre serate, i nostri racconti e le risate a crepapelle. Di quelle che non perdonano: piangere dalle risate...anche a voi succede?  Mi piacerebbe iniziare a raccogliere queste avventure, con foto e  scritti, per essere sicura di non dimenticarle! Ci penserò, magari qualcuno vorrà aiutarmi!

Nel frattempo, oltre al mio sito, da qualche settimana è on line il mio blog su Vanity Fair "Africa United" :-) l'ultimo articolo si intitola proprio "I love Camping" ...spero di ritrovarvi anche lì!

 

A presto da Mulanje, Malawi, travelling with Chiara and Fabio in honeymoon:)

 

[Foto di Juza (http://www.juzaphoto.com) , pochi giorni fa con noi per un safari fotografico tra Malawi e Zambia]

2012
30
APR

11-13 maggio 2012: al Castello di Grinzane Cavour

Dopo l'annuncio dei vincitori del Premio Internazionale di Fotografia Naturalistica Oasis Photocontest, finalmente il sabato 12 maggio 2012 si terrà la cerimonia di premiazione. Quest'anno la cerimonia di premiazione è stata inserita nell’ambito del Festival Italiano Arti Naturalistiche, un appuntamento di tre giorni dedicato alla fotografia naturalistica, ma anche al disegno e alla scultura, che si svolgerà dall’11 al 13 maggio nella prestigiosa cornice del castello di Grinzane Cavour, vicino ad Alba (CN), tra le bellissime colline del Barolo. Un'occasione per conoscere un territorio noto in tutto il mondo per le sue eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche, con la possibilità di conoscere alcuni tra i più grandi fotografi di natura a livello internazionale, che promuovono mostre, workshop e proiezioni serali nel cortile del castello. Il programma dettagliato si trova sul sito:  http://www.fian.it I premi AfricaWildTruck vanno a Simone Sbaraglia http://www.simonesbaraglia.com, Vincitore del Primo Premio Assoluto all'Oasis Photo Contest sezione Natura (viaggio per due persone tra Malawi e Zambia). e a Giorgia Oldano (http://www.giorgiaoldano.com) che vince il Concorso di Disegno Naturalistico "Oasis Disegna la natura". Rinnoviamo loro i complimenti e li aspettiamo qui in Malawi!
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Dopo l'annuncio dei vincitori del Premio Internazionale di Fotografia Naturalistica Oasis Photocontest, finalmente il sabato 12 maggio 2012 si terrà la cerimonia di premiazione.

Quest'anno la cerimonia di premiazione è stata inserita nell’ambito del Festival Italiano Arti Naturalistiche, un appuntamento di tre giorni dedicato alla fotografia naturalistica, ma anche al disegno e alla scultura, che si svolgerà dall’11 al 13 maggio nella prestigiosa cornice del castello di Grinzane Cavour, vicino ad Alba (CN), tra le bellissime colline del Barolo. Un'occasione per conoscere un territorio noto in tutto il mondo per le sue eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche, con la possibilità di conoscere alcuni tra i più grandi fotografi di natura a livello internazionale, che promuovono mostre, workshop e proiezioni serali nel cortile del castello.

Il programma dettagliato si trova sul sito:  http://www.fian.it

I premi AfricaWildTruck vanno a Simone Sbaraglia http://www.simonesbaraglia.com, Vincitore del Primo Premio Assoluto all'Oasis Photo Contest sezione Natura (viaggio per due persone tra Malawi e Zambia) e a Giorgia Oldano (http://www.giorgiaoldano.com) che vince il Concorso di Disegno Naturalistico "Oasis Disegna la natura".

Rinnoviamo loro i complimenti e li aspettiamo qui in Malawi!

 

2012
23
APR

23 aprile: giornata mondiale del Copyright

Grazie all' UNESCO, oggi, 23 aprile, si festeggia la Giornata mondiale del Copyright, un tema a noi caro. É veramente un dono questa rete che fa circolare le idee, i testi, milioni di immagini...ma non è anche altrettanto importante, riconoscerne la paternalità citando gli autori? Sperando che il dibattito si sviluppi e che soprattutto si arrivi ad una legislazione mondiale anche per tutto il materiale on line, vogliamo augurare a tutti i nostri colleghi autori un buon lavoro. Per saperne di più: http://www.unesco.org/new/en/culture/themes/creativity/creative-industries/copyright/ P.s.: e ricordatevi, diffidate dalle imitazioni!:-)
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Grazie all' UNESCO, oggi, 23 aprile, si festeggia la Giornata mondiale del Copyright, un tema a noi caro.

É veramente un dono questa rete che fa circolare le idee, i testi, milioni di immagini...ma non è anche altrettanto importante, riconoscerne la paternalità citando gli autori?

Sperando che il dibattito si sviluppi e che soprattutto si arrivi ad una legislazione mondiale anche per tutto il materiale on line, vogliamo augurare a tutti i nostri colleghi autori un buon lavoro.

Per saperne di più:

http://www.unesco.org/new/en/culture/themes/creativity/creative-industries/copyright/


P.s.: e ricordatevi, diffidate dalle imitazioni!:-)

2012
13
APR

In viaggio con Juza e con gli amici del forum per un safari fotografico!

Eccoci qui, in viaggio e in safari nel South Luangwa e nel Liwonde national park con i fotografi Juza http://www.juzaphoto.com (chi non lo conosce?) e gli amici del suo mitico forum Marinaio, Enrico, Ivan e ovviamente Stefano Pesarelli, in Malawi e in Zambia per un safari fotografico. In questi giorni potete leggere le avventure e gli avvistamenti direttamente dal profilo di Marinaio, che caricherà anche alcune immagini, sul ricchissimo portale di Juza. Viaggiare con Juza è veramente piacevole e al di là della preparazione tecnica incredibile, della pulizia delle sue immagini e aggiungo dell'uso aperto che fa di Photoshop, Juza ha compreso che per ottenere foto di natura interessanti occorre pazienza che si traduce anche nel trascorrere molti giorni in safari e che ogni piccolo avvistamento è fonte di gioia, anche fotografica. Potete immaginarvi le reazioni del gruppo di fronte al leopardo, avvistato più e più volte? O del rarissimo serval? Sicuramente l'esperienza dei safari fotografici e del comportamento degli animali che abbiamo accumulato in questi anni, a volte, ha fatto la differenza, come nel caso dell'immagine scattata due sere fa, del leopardo in silhouette al tramonto, immortalato su uno dei suoi alberi preferiti. Con un forum che vanta oltre 10000 iscritti, quello di Juza è il più grande portale italiano dedicato alla fotografia naturalistica e non solo. Ogni utente iscritto può mostrare le sue immagini in uno spazio gratuito e scambiare consigli, punti di vista, in una sorta di grande punto di incontro. E tornando indietro nel tempo, in effetti, ci ricordiamo perfettamente dei suoi primi esperimenti fotografici nel lontano 2004, quando noi stavamo per partire per la transafrica. Complimenti Juza per aver creato tutto questo, ma soprattutto per la tenacia di averlo reso sempre più ricco negli anni. Inutile dirvi che in questa fine stagione verde aspettiamo un po' di pioggia per fotografare qualche piumaggio arruffato o paesaggi carichi di colore...e nel frattempo qualche scatto all'infrarosso per voi. Stasera posizioneremo i cavalletti, promesso! A presto Luangwa Valley, Zambia Francesca (prossimamente anche sul forum!)
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Eccoci qui, in viaggio e in safari nel South Luangwa e nel Liwonde national park con i fotografi Juza  http://www.juzaphoto.com (chi non lo conosce?) e gli amici del suo mitico forum Marinaio, Enrico, Ivan e ovviamente Stefano Pesarelli, in Malawi e in Zambia per un safari fotografico.
In questi giorni potete leggere le avventure e gli avvistamenti direttamente dal profilo di Marinaio, che caricherà anche alcune immagini, sul ricchissimo portale di Juza.

Viaggiare con Juza è veramente piacevole e al di là della preparazione tecnica incredibile, della pulizia delle sue immagini e aggiungo dell'uso aperto che fa di Photoshop, Juza ha compreso  che per ottenere foto di natura interessanti occorre pazienza che si traduce anche nel trascorrere molti giorni in safari e che ogni piccolo avvistamento è fonte di gioia, anche fotografica.

Potete immaginarvi le reazioni del gruppo di fronte al leopardo, avvistato più e più volte?
O del rarissimo serval?
Sicuramente l'esperienza dei safari fotografici e del comportamento degli animali che abbiamo accumulato in questi anni, a volte, ha fatto la differenza, come nel caso dell'immagine scattata due sere fa, del leopardo in silhouette al tramonto, immortalato su uno dei suoi alberi preferiti.

Con un forum che vanta oltre 10000 iscritti, quello di Juza è il più grande portale italiano dedicato alla fotografia naturalistica e non solo. Ogni utente iscritto può mostrare le sue immagini in uno spazio gratuito e scambiare consigli, punti di vista, in una sorta di grande punto di incontro.
E tornando indietro nel tempo, in effetti, ci ricordiamo perfettamente dei suoi primi esperimenti fotografici nel lontano 2004, quando noi stavamo per partire per la transafrica.
Complimenti Juza per aver creato tutto questo, ma soprattutto per la tenacia di averlo reso sempre più ricco negli anni.

Inutile dirvi che in questa fine stagione verde aspettiamo un po' di pioggia per fotografare qualche piumaggio arruffato o paesaggi carichi di colore...e nel frattempo qualche scatto all'infrarosso per voi.

Stasera posizioneremo i cavalletti, promesso!

A presto
Luangwa Valley, Zambia

Francesca (prossimamente anche sul forum!)

2012
29
MAR

Africa through iPhone. In mostra e poi all'asta.

Di Africa through iPhone, progetto fotografico di Stefano Pesarelli, che dal 2010 invia sul web scatti live dall'Africa, abbiamo ampliamente parlato anche per AROUND AWT. Dopo l'esposizione per Le giornate della fotografia organizzate dal FIOF nel 2011 all'interno della kermesse fotografica R-EVOLUTION , alcune delle immagini scattate e processate con un piccolo iPhone, sono in mostra a Torino, presso SPAZZI, circolo Arci di Via Virle 21. Fino al 2 maggio sarà quindi possibile, dalle 9 alle 15:30 visitare la mostra, stampata in Fine Art, che, in piena sintonia con gli obiettivi di Shoot4Change, andrà successivamente all'asta in favore della associazione ONLUS Arcobaleno, che si occupa di migliorare la qualità della vita di disagiati psichici. State connessi per saperne di più!
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Di Africa through iPhone, progetto fotografico di Stefano Pesarelli, che dal 2010 invia sul web scatti live dall'Africa, abbiamo ampliamente parlato anche per AROUND AWT.

Dopo l'esposizione per Le giornate della fotografia organizzate dal FIOF nel 2011 all'interno della kermesse fotografica R-EVOLUTION , alcune delle immagini scattate e processate con un piccolo iPhone, sono in mostra a Torino, presso SPAZZI, circolo Arci di Via Virle 21.

Fino al 2 maggio sarà quindi possibile, dalle 9 alle 15:30 visitare la mostra, stampata in Fine Art, che, in piena sintonia con gli obiettivi di Shoot4Change, andrà successivamente all'asta in favore della associazione ONLUS Arcobaleno, che si occupa di migliorare la qualità della vita di disagiati psichici.

State connessi per saperne di più!

2012
20
MAR

Good morning Africa.

GOOD MORNING AFRICA La nuova mostra fotografica a cura della rivista Africa In mostra a Milano – nell'ambito della 22a edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina – dal 20 al 25 marzo, presso il Festival Center (Casa del Pane, Casello Ovest, MM Porta Venezia). La mostra fotografica "Good Morning Africa" – realizzata dalla rivista Africa per celebrare i suoi primi novant'anni – raccoglie quaranta immagini scattate dal Cairo a Città del Capo. Sono fotografie di reporter di diverse nazionalità, capaci di immortalare la vitalità di un continente in pieno movimento. Un incredibile mosaico composto da scatti originali e pieni di suggestione. Si vedono le notti dei manifestanti egiziani in Piazza Tahrir, i backstage della moda senegalese e dell'industria cinematografica nigeriana, le prodigiose magie dei baby-illusionisti sudafricani, le operazioni di bonifica dei topi sminatori in Mozambico, i manager occidentali a lezione dai Masai nelle savane del Kenya, l'incredibile teatro di Carlo Magno sulle isole di São Tomé e Príncipe, le donne del Malawi che scendono in campo per arbitrare il campionato maschile di calcio... Un collage di storie inedite e palpitanti. Tutte da scoprire. I FOTOGRAFI La mostra è composta da 40 fotografie scattate da 26 reporter di varie nazionalità: Mohamed Abdiwahab, David Abiaw, Walter Astrada, Yasuyoshi Chiba, Stephane De Sakutin, Marco Di Lauro, Pius Otomi Ekpei, Andrea Frazzetta, Alessandro Gandolfi, Marco Garofalo, Glenna Gordon, Gianluigi Guercia, Tony Karumba, Marc Hofer, Pascal Maitre, Joanna Pinneo, Giovanni Porzio, Benjamin Schilling, Kambou Sia, Daniele Tamagni, Marco Trovato, Pedro Ugarte, Alida Vanni, Paolo Woods, Bruno Zanzottera, Tadej Znidarcic. I CURATORI La selezione delle immagini è stata curata dal reporter Marco Garofalo, in collaborazione con Simona Cella (responsabile dalla programmazione del Festival Center) e Marco Trovato (coordinatore di redazione della rivista Africa). I testi di commento alle fotografie sono stati realizzati da Marco Trovato. INAUGURAZIONE E ORARI Milano, martedì 20 marzo, ore 18.30, presso il Festival Center (Casa del Pane, Bastioni di Porta Venezia, Casello Ovest - MM Porta Venezia). La mostra resterà aperta dal 20 al 25 marzo, dalle 10.00 alle 20.30. Al termine dell’esposizione milanese, la mostra diventerà itinerante. Informazioni: 334.2440655 - animazione@padribianchi.it
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Qualche suggerimento per voi, a Milano, dal 20 al 25 marzo 2012.

Good morning Africa. La nuova mostra fotografica a cura della rivista Africa

In mostra a Milanonell'ambito della 22a edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latinadal 20 al 25 marzo, presso il Festival Center (Casa del Pane, Casello Ovest, MM Porta Venezia).

La mostra fotografica "Good Morning Africa" – realizzata dalla rivista Africa per celebrare i suoi primi novant'anniraccoglie quaranta immagini scattate dal Cairo a Città del Capo. Sono fotografie di reporter di diverse nazionalità, capaci di immortalare la vitalità di un continente in pieno movimento. Un incredibile mosaico composto da scatti originali e pieni di suggestione.

Si vedono le notti dei manifestanti egiziani in Piazza Tahrir, i backstage della moda senegalese e dell'industria cinematografica nigeriana, le prodigiose magie dei baby-illusionisti sudafricani, le operazioni di bonifica dei topi sminatori in Mozambico, i manager occidentali a lezione dai Masai nelle savane del Kenya, l'incredibile teatro di Carlo Magno sulle isole di São Tomé e Príncipe, le donne del Malawi che scendono in campo per arbitrare il campionato maschile di calcio... Un collage di storie inedite e palpitanti. Tutte da scoprire.

I FOTOGRAFI

La mostra è composta da 40 fotografie scattate da 26 reporter di varie nazionalità: Mohamed Abdiwahab, David Abiaw, Walter Astrada, Yasuyoshi Chiba, Stephane De Sakutin, Marco Di Lauro, Pius Otomi Ekpei, Andrea Frazzetta, Alessandro Gandolfi, Marco Garofalo, Glenna Gordon, Gianluigi Guercia, Tony Karumba, Marc Hofer, Pascal Maitre, Joanna Pinneo, Giovanni Porzio, Benjamin Schilling, Kambou Sia, Daniele Tamagni, Marco Trovato, Pedro Ugarte, Alida Vanni, Paolo Woods, Bruno Zanzottera, Tadej Znidarcic.

I CURATORI

La selezione delle immagini è stata curata dal reporter Marco Garofalo, in collaborazione con Simona Cella (responsabile dalla programmazione del Festival Center) e Marco Trovato (coordinatore di redazione della rivista Africa). I testi di commento alle fotografie sono stati realizzati da Marco Trovato.

INAUGURAZIONE E ORARI

Milano, martedì 20 marzo, ore 18.30, presso il Festival Center (Casa del Pane, Bastioni di Porta Venezia, Casello Ovest - MM Porta Venezia).

La mostra resterà aperta dal 20 al 25 marzo, dalle 10.00 alle 20.30. Al termine dell’esposizione milanese, la mostra diventerà itinerante.
Informazioni: 334.2440655 - animazione@padribianchi.it

 

2012
13
MAR

Mount Mulanje forest reserve, una nuova base.

La nuova base di Africa Wild Truck è immersa nella natura di Mulanje, in Malawi, a pochi km dalla città di Blantyre, ai piedi del monte Mulanje, che è parte del Mulanje Forest Mountain Reserve. Il monte Mulanje è alto 3002 m ed è la vetta più alta dell'Africa meridionale. Per il suo clima particolare, per le piante ed animali endemici, la zona in cui si trova la nostra base è parte della rete mondiale delle riserve della biosfera ed è inoltre in lista tra i siti che stanno per ottenere il titolo di Patrimonio dell'Umanità. Dalla nostra base, a quota 800 m, partono anche i trekking per i sentieri leggendari che portano sulla vetta di Sapitwa peak, a 3002 metri. Grazie ad internet e alla posta elettronica riusciamo ad essere in contatto con voi anche quando ci troviamo in spedizione. Durante i viaggi che iniziano o terminano in Malawi potrete incontrare Elson, Margareth, Lukas, Raja, Vutika, Edna e tutto lo staff “malawiano” di Africa Wild Truck che lavora tutto l’anno al nostro fianco. Che altro aggiungere? Vi aspettiamo! http://www.africawildtruck.com/it/chi_siamo/base
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La nuova base di Africa Wild Truck è immersa nella natura di Mulanje, in Malawi, a pochi km dalla città di Blantyre, ai piedi del monte Mulanje, che è parte del Mulanje Forest Mountain Reserve.

Il monte Mulanje è alto 3002 m ed è la vetta più alta dell'Africa meridionale.

Per il suo clima particolare, per le piante ed animali endemici, la zona in cui si trova la nostra base è parte della rete mondiale delle riserve della biosfera ed è inoltre in lista tra i siti che stanno per ottenere il titolo di Patrimonio dell'Umanità.

Dalla nostra base, a quota 800 m, partono anche i trekking per i sentieri leggendari che portano sulla vetta di Sapitwa peak, a 3002 metri.

Grazie ad internet e alla posta elettronica riusciamo ad essere in contatto con voi anche quando ci troviamo in spedizione. Durante i viaggi che iniziano o terminano in Malawi potrete incontrare Elson, Margareth, Lukas, Raja, Vutika, Edna e tutto lo staff “malawiano” di Africa Wild Truck che lavora tutto l’anno al nostro fianco.

Che altro aggiungere? Vi aspettiamo!

http://www.africawildtruck.com/it/chi_siamo/base

2012
13
MAR

Complimenti, doppi.

Oasis Photo Contest. Campione Italiano, Simone Sbaraglia Simone Sbaraglia, fotografo naturalista professionista, vince, con questo scatto, il titolo di Campione Italiano di Fotografia Naturalistica del concorso Oasis Photo Contest, indetto dalla rivista Oasis. Questa foto è stata scattata nella foresta pluviale di Andasibe, nella regione orientale del Madagascar. Si tratta di una regione in cui sono presenti molte specie di camaleonte. Una delle caratteristiche piu` interessanti di questo animale sta nella sua tecnica di caccia: la lingua, che si estende fino al doppio della lunghezza dell'animale, puo` essere "sparata" contro la preda ad una incredibile velocita` di 6 metri al secondo. Dati di scatto: Nikon D300 con 70mm, 1/640s, f5.6, ISO 1400 Oasis, disegna la natura. Vince Giorgia Oldano Giorgia Oldano, giovane pittrice torinese, Laureata in Pittura all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, vince con l’opera intitolata “Il consiglio”, il concorso Oasis, disegna la natura, indetto dalla associazione AITN. Rinoceronti bianchi, animali quasi preistorici, possenti, che portano addosso le rughe arcaiche della Terra. Penso che il rinoceronte sia un animale poetico nonostante la sua stazza; la sua pelle ruvida ha tante storie da raccontare, di paesaggi sconfinati, di bagni di fango, di tramonti rosso fuoco, di notti cieche, ma anche di massacri per un corno prezioso che la natura gli ha donato e che l’uomo-ladro ruba con brutalità e ferocia. Nelle mie rappresentazioni gli animali si parlano e ci parlano della loro bellezza, delle loro qualità dei loro poteri di animali selvaggi che noi purtroppo abbiamo quasi totalmente perso. Con l’acquerello libero il gesto per dar forza all’immagine, con la matita il disegno diventa più analitico e la vitalità descrittiva diventa dominante. Vorrei così riuscire a trasmettere l’essenza e l’unicità di questi antichi animali. Viaggeremo insieme a Simone Sbaraglia e a Giorgia Oldano, tra Malawi e Zambia, alla fine di maggio, per 11 giorni insieme in cui sappiamo già faremo incontri interessanti. Entrambi vincono un viaggio insieme a noi, tra safari e nuovi amici. Non vediamo l’ora di viaggiare insieme!
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Oasis Photo Contest. Campione Italiano, Simone Sbaraglia

Simone Sbaraglia, http://www.simonesbaraglia.com fotografo naturalista professionista, vince, con questo scatto, il titolo di Campione Italiano di Fotografia Naturalistica del concorso Oasis Photo Contest, indetto dalla rivista Oasis.

Questa foto è stata scattata nella foresta pluviale di Andasibe, nella regione orientale del Madagascar. Si tratta di una regione in cui sono presenti molte specie di camaleonte. Una delle caratteristiche piu` interessanti di questo animale sta nella sua tecnica di caccia: la lingua, che si estende fino al doppio della lunghezza dell'animale, puo` essere "sparata" contro la preda ad una incredibile velocita` di 6 metri al secondo.

Dati di scatto: Nikon D300 con 70mm, 1/640s, f5.6, ISO 1400

 


Oasis, disegna la natura. Vince Giorgia Oldano

Giorgia Oldano, http://www.giorgiaoldano.com/ giovane pittrice torinese, Laureata in Pittura all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, vince con l’opera intitolata “Il consiglio”, il concorso Oasis, disegna la natura, indetto dalla associazione AITN.

Rinoceronti bianchi, animali quasi preistorici, possenti, che portano addosso le rughe arcaiche della Terra. Penso che il rinoceronte sia un animale poetico nonostante la sua stazza; la sua pelle ruvida ha tante storie da raccontare, di paesaggi sconfinati, di bagni di fango, di tramonti rosso fuoco, di notti cieche, ma anche di massacri per un corno prezioso che la natura gli ha donato e che l’uomo-ladro ruba con brutalità e ferocia.
Nelle mie rappresentazioni gli animali si parlano e ci parlano della loro bellezza, delle loro qualità dei loro poteri di animali selvaggi che noi purtroppo abbiamo quasi totalmente perso.
Con l’acquerello libero il gesto per dar forza all’immagine, con la matita il disegno diventa più analitico e la vitalità descrittiva diventa dominante.
Vorrei così riuscire a trasmettere l’essenza e l’unicità di questi antichi animali.

 

Viaggeremo insieme a Simone Sbaraglia e a Giorgia Oldano, tra Malawi e Zambia, alla fine di maggio, per 11 giorni insieme in cui sappiamo già faremo incontri interessanti.
Entrambi vincono un viaggio insieme a noi, tra safari e nuovi amici.
Non vediamo l’ora di viaggiare insieme! 

2012
29
FEB

La grande danza

Che cos'è la grande danza? In Malawi ci sono diecimila maschere? Immaginatevi diecimila maschere coloratissime, di dimensioni e forme diverse, ognuna delle quali ha un significato unico. Immaginatevi questa mole di cultura orale, fatta di canti che accompagnano una danza, chiamata "gule wamkulu" che in lingua Chewa, significa proprio "la grande danza". Questo patrimonio è stato inserito, nel 2008, dall'UNESCO, come Patrimonio Culturale dell'Umanità. Se sarete fortunati, viaggiando tra Malawi, Zambia orientale e Mozambico del nord, potrete incontrare per strada o nei villaggi, una di queste maschere, o un intero gruppo di danzatori, intenti a diffondere il messaggio nascosto nella maschera. C'è una varietà di maschere impressionante: alcune trasmettono dei messagi molto semplici, come l'importanza della cura del corpo, o altri valori sociali, altre invece sono delle vere e proprie caricature di animali selvaggi o personaggi famosi. L'energia che esprimono questi danzatori è davvero incredibile e gli spettatori sono letteralmente rapiti dalla loro bravura. Al museo Chamare di Mua, nel Malawi centrale, esiste la più grande collezione al mondo di maschere del Gule wamkulu, museo fortemente desiderato e creato dai padri Bianchi. Visitarlo, significa non far morire questa cultura. Rispettare la segretezza e il mistero che fanno parte di questa tradizione è un modo per mantenerla viva. Tratto dalla rubrica Viaggi di Tiscali, scritta da Francesca Guazzo.
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Che cos'è la grande danza? In Malawi ci sono diecimila maschere?

Immaginatevi diecimila maschere coloratissime, di dimensioni e forme diverse, ognuna delle quali ha un significato unico. Immaginatevi questa mole di cultura orale, fatta di canti che accompagnano una danza, chiamata "gule wamkulu" che in lingua Chewa, significa proprio "la grande danza". Questo patrimonio è stato inserito, nel 2008, dall'UNESCO, come Patrimonio Culturale dell'Umanità.

Se sarete fortunati, viaggiando tra Malawi, Zambia orientale e Mozambico del nord, potrete incontrare per strada o nei villaggi, una di queste maschere, o un intero gruppo di danzatori, intenti a diffondere il messaggio nascosto nella maschera.  C'è una varietà di maschere impressionante: alcune trasmettono dei messagi molto semplici, come l'importanza della cura del corpo, o altri valori sociali, altre invece sono delle vere e proprie caricature di animali selvaggi o personaggi famosi. L'energia che esprimono questi danzatori è davvero incredibile e gli spettatori sono letteralmente rapiti dalla loro bravura.

Al museo Chamare di Mua, nel Malawi centrale, esiste la più grande collezione al mondo di maschere del Gule wamkulu, museo fortemente desiderato e creato dai padri Bianchi.

Visitarlo, significa non far morire questa cultura. Rispettare la segretezza e il mistero che fanno parte di questa tradizione è un modo per mantenerla viva.

Tratto dalla rubrica Viaggi di Tiscali, scritta da Francesca Guazzo.

 

 

2012
19
FEB

Tenerezza.

Durante il nostro ultimo safari, nel South Luangwa national park, in Zambia, in piena stagione verde, abbiamo incontrato un grande pride di leoni, con il maschio alfa che ci ha regalato attimi di tenerezza con uno dei suoi cuccioli. Le dimostrazioni d’affetto sono state numerossissime e davvero non sapevamo più da che parte guardare, perchè ogni leonessa aveva almeno due cuccioli. Ne abbiamo contati dodici. Non è usuale poterne vedere tanti, tutti insieme, sebbene in età differenti. I cuccioli hanno tentato di coinvolgere le mamme nei primi giochi che sono stati anche un modo per capire fin dove potersi allontanare. I leoni sono inseriti nella Red list, come vulnerabili. Pochi sanno che esiste una sottospecie asiatica, Panthera leo persica, che negli ultimi 150 anni si è ridotta solo ad un piccolo gruppo, presente Gir Forest National Park and Wildlife Sanctuary, in India. L’ elenco completo delle minacce, secondo la IUCN: http://www.iucnredlist.org/apps/redlist/details/15951/0
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Durante il nostro ultimo safari, nel South Luangwa national park, in Zambia, in piena stagione verde, abbiamo incontrato un grande pride di leoni, con il maschio alfa che ci ha regalato attimi di tenerezza con uno dei suoi cuccioli. Le dimostrazioni d’affetto sono state numerossissime e davvero non sapevamo più da che parte guardare, perchè ogni leonessa aveva almeno due cuccioli. Ne abbiamo contati dodici. Non è usuale poterne vedere tanti, tutti insieme, sebbene in età differenti. I cuccioli hanno tentato di coinvolgere le mamme nei primi giochi che sono stati anche un modo per capire fin dove potersi allontanare.

I leoni sono inseriti nella Red list, come vulnerabili.

Pochi sanno che esiste una sottospecie asiatica,  Panthera leo persica, che negli ultimi 150 anni si è ridotta solo ad un piccolo gruppo, presente Gir Forest National Park and Wildlife Sanctuary, in India.

L’ elenco completo delle minacce, secondo la IUCN: http://www.iucnredlist.org/apps/redlist/details/15951/0

 

Tratto dal blog di Francesca Guazzo

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