Africa Wild Truck - Adventure & Photo Travel Tour Operator

NOVITÀ E AGGIORNAMENTI

 
 
2010
06
MAR

2010 Gule Wamkulu, la grande danza

Il gule wamkulu, "la grande danza", è un culto segreto dell'etnia Chewa praticato in Malawi, Zambia e Mozambico. E' una cerimonia che viene celebrata dopo il raccolto e in molte occasioni importanti della vita come nascite, matrimoni, passaggi, funerali e oggi anche manifestazioni politiche.
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Il gule wamkulu, "la grande danza", è un culto segreto dell'etnia Chewa praticato in Malawi, Zambia e Mozambico. E' una cerimonia che viene celebrata dopo il raccolto e in molte occasioni importanti della vita come nascite, matrimoni, passaggi, funerali e oggi anche manifestazioni politiche.
Abbiamo assistito alcune volte a questa rappresentazione in modo casuale e alcune volte, come questa, abbiamo avuto l'onore di essere invitati dal capo villaggio. Il gule wamkulu vanta più di duemila maschere che rappresentano diverse figure come "l'invidia", "il lestofante", "l'ubriacone" e c'è anche una maschera che rappresenta "l'uomo bianco". All'interno del Museo di Chamare della missione di Mua in Malawi c'è la più grande collezione al mondo di maschere di gule wamkulu che sono custodite e protette insieme a questa incredibile tradizione che viene mantenuta viva. Dal 2005 il gule wamkulu è Patrimonio dell'Umanità protetto dall'UNESCO inserito nella lista "Intangible Cultural Heritage of Humanity".

Il video del Gule Wamkulu 

2010
05
MAR

Nuovi itinerari per le Spedizioni in Fuoristrada di Africawildtruck!

Un itinerario in Zambia e Malawi, la spedizione in fuoristrada 04, che non riproponevamo da tempo è ora disponibile tutto l'anno in fuoristrada! Scriveteci per viaggiare e per personalizzare questa spedizione! Nella terra dei leggendari walking safari, delle spettacolari Victoria Falls e del selvaggio fiume Zambesi, lo Zambia è conosciuto come uno dei Paesi più accoglienti dell’Africa meridionale. Nel South Luangwa National Park, il cuore di un incantevole ecosistema che vanta antilopi, zebre, bufali, elefanti e un’abbondanza di predatori: leoni, sciacalli, iene, ghepardi, piccoli branchi di licaoni ormai in via d’estinzione e, non ultimo e
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Un itinerario in Zambia e Malawi, la spedizione in fuoristrada 04, che non riproponevamo da tempo è ora disponibile tutto l'anno in fuoristrada! Scriveteci per viaggiare e per personalizzare questa spedizione!

Nella terra dei leggendari walking safari, delle spettacolari Victoria Falls e del selvaggio fiume Zambesi, lo Zambia è conosciuto come uno dei Paesi più accoglienti dell’Africa meridionale. Nel South Luangwa National Park, il cuore di un incantevole ecosistema che vanta antilopi, zebre, bufali, elefanti e un’abbondanza di predatori: leoni, sciacalli, iene, ghepardi, piccoli branchi di licaoni ormai in via d’estinzione e, non ultimo e relativamente semplice da avvistare, il leopardo. Qui organizzeremo safari diurni e notturni oltre al safari a piedi. Vivremo l’emozione di un safari a stretto contatto con l’ambiente anche nel Lower Zambezi National Park, Patrimonio dell’Umanità che si trova di fronte al parco Mana Pools in Zimbabwe e che vanta altissime densità di elefanti, waterbuck, ippopotami e coccodrilli. Leoni e leopardi sono comuni e centinaia di specie di uccelli popolano il parco. Sul fiume Zambesi esploreremo il territorio in sintonia con i ritmi della natura in barca. La tranquillità dei villaggi che sorgono attorno al Lower Zambesi e i ritmi di queste famiglie di contadini sono lontani dai ritmi delle grandi città come Lusaka. Le cascate Vittoria, le Victoria Falls sono state inserite tra le sette meraviglie del pianeta; la più grande massa di acqua che cade al mondo si trova qui, tra Zambia e Zimbabwe. Le cascate sono lunghe due chilometri e si gettano da un’altezza di oltre 100 metri. Una delle manifestazioni di forza della natura che più ci ha colpito, protetto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Infine Livingstone, antica capitale coloniale dello Zambia, oggi vive di turismo e delle varie attività legate alla visita alle cascate. Per i più avventurosi non è difficile organizzare bunjee jumping, rafting o escursioni in elicottero sulle cascate!

 

Per saperne di più:

http://www.africawildtruck.com/it/spedizioni/spedizione_in_fuoristrada_04_in_zambia_e_malawi

2010
02
MAR

Piccoli Tour Operator per amore dell'Africa. Da "Il Sole24 Ore NORD OVEST".

«Tutto è iniziato, durante le "nostre" notti africane, accampati sulle rive dello Zambesi, stretti a chiacchierare intorno al fuoco, cullati dalla luce delle stelle e dall'aroma del caffè, rapiti dalla sinfonia dei rumori e dei suoni ». Sembra l'inizio di una storia d'amore. E in parte lo è. O meglio, non è solo questo.È l'inizio di un'avventura imprenditoriale dove amore ed economia si sono "sposati". Francesca Guazzo, 32 anni, laureata in architettura, e Stefano Pesarelli
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«Tutto è iniziato, durante le "nostre" notti africane, accampati sulle rive dello Zambesi, stretti a chiacchierare intorno al fuoco, cullati dalla luce delle stelle e dall'aroma del caffè, rapiti dalla sinfonia dei rumori e dei suoni ». Sembra l'inizio di una storia d'amore. E in parte lo è. O meglio, non è solo questo.È l'inizio di un'avventura imprenditoriale dove amore ed economia si sono "sposati". Francesca Guazzo, 32 anni, laureata in architettura, e Stefano Pesarelli, 41, ex consulente in campo immobiliare, entrambi torinesi, nel 2004, di ritorno da una transafrica a bordo di una Fiat Campagnola (sono già fidanzati e l'occasione è data dalla necessità della ragazza di visitare un'isola del Mozambico per la sua tesi di laurea) maturano la loro vision: far viaggiare, ma come piace a loro e con loro. Nasce così Africawildtruck, impresa turistica concepita a Torino ma realizzata in Africa, con base in Malawi. Sono Francesca e Stefano a condurre ogni spedizione, come se dicessero: siete a casa nostra, ora ve la mostriamo, a bordo di un truck con 13 posti. Da cinque anni danno anche lavoro a sette africani.
ll giro d'affari di questa piccola «impresa artigiana», come amano definire la loro attività Francesca e Stefano, è di circa 200mila dollari Usa per una media di sette spedizioni l'anno, a servizio di una settantina di turisti. L'Africa che i due singolari tour operator offrono ai loro clienti è la fascia Sud-Est che comprende Tanzania, Kenya, Zambia, Mozambico e Botswana, con il Malawi al centro dove, non a caso, è stato sistemato il piccolo quartier generale della società. I costi vivi e le spese di Africawildtruck si aggirano sui 140mila dollari con un utile di circa 60mila dollari. I turisti, all'inizio, erano in gran parte torinesi e amici personali, ma oggi la clientela proviene da tutt'Italia e partecipano alle spedizioni anche italiani residenti all'estero. La spesa media per una spedizione con Africawildtruck, per 15 giorni tutto compreso, con diverse giornate di safari e visite a parchi che incidono moltissimo sul prezzo, è di circa duemila euro a persona. Otto le spedizioni previste quest'anno, sempre a bordo del truck: un camion Fiat Iveco Acm 90 4x4 le cui caratteristiche ne fanno un mezzo ideale su qualsiasi strada. È stato modificato e attrezzato per assicurare comfort ai viaggiatori, con 13 posti a sedere e ampie finestre per godere il panorama. Il truck è autosufficiente e dotato di tutta l'attrezzatura (tende igloo e cucina da campo compresi) per pernottare. Francesca e Stefano, con il fedelissimo meccanico Shukuru, un tanzaniano di 36 anni, sono le guide e gli ospiti di tutte le spedizioni, compresi i workshop fotografici e quelli naturalistici, affidati a esperti del settore. I clienti, che spesso diventano dei veri e propri amici e che si servono più volte di Africawildtruck (i più esperti organizzano anche spedizioni autonome con un apposito fuoristrada), sono accolti in una specie di "affidamento vacanziero".
Con lo stesso spirito i nostri due trattano i loro sette collaboratori. «Il rapporto di lavoro in Africa – precisa Stefano Pesarelli – è molto, molto diverso. Noi non assumiamo semplicemente una persona, ma ci comportiamo come un papà e una mamma: ci facciamo carico dei problemi e delle famiglie in un modo che nella nostra parte di mondo è inimmaginabile. Assumere qualcuno è un impegno, anche economico, che non finisce a fine mese. Sentiamo la grande responsabilità di pagare le guide, di mantenere un buono standard per loro e di ascoltare i loro sogni. Nel settore dei viaggi la ricerca del minor prezzo possibile e la guerra al ribasso costringe gli operatori turistici a un abbassamento della qualità. E questo, spesso, si traduce in un minor guadagno per tutti, guide e autisti locali compresi». «Non è sostenibile – sottolinea Francesca – portare allo stremo chi dà lavoro a migliaia di africani nel settore turistico; quando si chiede uno sconto si dovrebbe pensare che dietro questo lavoro ci sono delle persone e una professionalità che non meritano di partecipare, loro malgrado, a questa asta al miglior offerente».
Sul truck i turisti non viaggiano con l'aria condizionata, chiusi in fuoristrada, guardando l'Africa dal finestrino, pensando tutto il giorno a quanti km mancano, quando ci sarà l'asfalto o che cosa si mangerà per cena. Ma la vivono sporcandosi di terra rossa, respirandone gli odori, fotografando i colori, curiosando tra le bancarelle di frutta e verdura e facendosi assalire dai bimbi curiosi sulla strada. Insomma, un turismo sostenibile e responsabile perché ha l'intento di preservare le bellezze e la cultura del continente alle generazioni future. I turisti europei imparano anche un altro concetto del tempo.
«Per noi non è sostenibile l'ottimizzazione dei minuti, dei secondi di viaggio – afferma Francesca –, il passare da una meta a un'altra, da un parco a un altro costringendo le guide a turni massacranti, in fretta, per far vivere a chi arriva qui quell'emozione fugace che riempirà di qualche megabyte la scheda di memoria della macchina fotografica ». L'ecoturismo di Francesca e Stefano si basa sul viaggio con piccoli gruppi per ridurre l'impatto sull'ambiente, su forniture e servizi «che rappresentano l'opzione più etica possibile», utilizzando internet e e-mail come mezzo di comunicazione per minimizzare sprechi di carta.
Africawildtruck sostiene progetti locali di sviluppo e li propone ai suoi ospiti. I due fidanzati hanno suggellato il loro sodalizio professionale anche realizzando, per le Edizioni Polaris, una guida della Tanzania e un'altra, di prossima uscita, dedicata al Mozambico. In Africa una decina di mesi l'anno,sono tornati in questi giorni a Torino. Il bar Clarissa in piazza Vittorio Veneto fa da punto di riferimento per i loro nuovi contatti e appuntamenti. Ma a marzo l'appuntamento più importante per Francesca e Stefano sarà il matrimonio.

di Andrea Moraglio

tratto da "Il Sole24Ore NORD OVEST" di mercoledì 24 Febbraio 2010.

2010
26
FEB

"Green": la mostra di Ire&Luca al Teatro al Parco

Domani, venerdì 26 febbraio alle 20, nello spazio del Foyer del Teatro al Parco inaugura la mostra-installazione di Ire & Luca vincitori del primo Premio Boulevart-Marella consegnato lo scorso 30 gennaio: la personale sarà incentrata sulla suggestione dei paesaggi africani. In mostra ci saranno sei pannelli fotografici di grandi dimensioni (2,50 X1,50 m. ciascuno), un reportage sintesi di due differenti viaggi compiuti dai due fotografi nel 2008 e nel 2009 nell’Africa orientale, nella regione meridionale (Thyolo e Zomba) e settentrionale (Viphya Plateau) del Malawi e nella Tanzania del Sud.
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Domani, venerdì 26 febbraio alle 20, nello spazio del Foyer del Teatro al Parco inaugura la mostra-installazione di Ire & Luca vincitori del primo Premio Boulevart-Marella consegnato lo scorso 30 gennaio: la personale sarà incentrata sulla suggestione dei paesaggi africani. In mostra ci saranno sei pannelli fotografici di grandi dimensioni (2,50 X1,50 m. ciascuno), un reportage sintesi di due differenti viaggi compiuti dai due fotografi nel 2008 e nel 2009 nell’Africa orientale, nella regione meridionale (Thyolo e Zomba) e settentrionale (Viphya Plateau) del Malawi e nella Tanzania del Sud. 
"Green" è una selezione di migliaia di scatti che hanno catturato tutta la bellezza del paesaggio africano: il verde rigoglioso appunto, le nebbie, i campi di tè e tabacco, i cieli blu fanno parlare il colore, creando una suggestione cromatica all’occhio dell’osservatore; ma la mostra è ancor prima un reportage che racconta di una popolazione e della sua vita quotidiana. Sebbene l’aspetto naturalistico risulti predominante, negli scatti dei due fotografi il paesaggio è  sempre parte di un contesto più ampio.
L’istallazione fotografica è inoltre accompagnata da pannelli descrittivi che spiegano al visitatore una realtà “lontana” ancora basata sull’agricoltura e sulla coltivazione del tabacco e del tè. Ire & Luca hanno voluto produrre una documentazione accurata dei loro viaggi in Africa: da un lato  propongono al pubblico una visione complessiva dello straordinario paesaggio, dall’altro aprono un momento di riflessione sull'umanità.
"Questa mostra al Teatro al Parco segna un ulteriore passo avanti di quel grande laboratorio, quella rete che vuole essere BoulevArt: – dichiara l’assessore al Benessere e Creatività giovanile del Comune di Parma Lorenzo Lasagna – proprio alla luce del consenso che BoulevArt ha saputo ottenere tra i giovani artisti e dell'interesse che ha suscitato in città, siamo certi che questa sia un'iniziativa destinata a consolidarsi. Si rafforza così sempre di più quell'articolata progettualità dedicata alla creatività che abbiamo avviato in questi anni, grazie a sinergie e progetti che pongono ormai Parma all'avanguardia nell'ambito delle politiche giovanili. Questa ci pare la via più efficace per valorizzare i nostri talenti, in un dialogo costante e proficuo con le migliori realtà di una città sempre ricca di stimoli significativi". 
“Sostenere il benessere giovanile signifca dare ai giovani le giuste opportunità per esprimersi e per trovare la propria strada – aggiunge Annunciata Marella di Marella srl, main sponsor BoulevArt e promotore diretto della mostra – Per questo come Premio del primo BoulevArt Day non abbiamo voluto semplicemente offrire un riconoscimento fine a se stesso, bensì studiare un’occasione mirata sull’artista e sulle sue aspirazioni”.
 Ire & Luca sono Irene Dresda e Gianluca Falsi, classe ‘76 lei e ‘74 lui, appassionati fotografi ed entusiasti viaggiatori, alla ricerca di luoghi e situazioni da catturare attraverso l’obiettivo per comunicare e condividere emozioni ed esperienze; vivono in provincia di Parma e hanno all’attivo una mostra fotografica “Colori d’Africa” nel 2008. I loro lavori s’inseriscono in un contesto fotografico più vicino all'etnografico che al reportage classico. Inizialmente, l’approccio a questo stile è stato dettato dalla volontà di catturare, attraverso l’immagine, un momento estemporaneo in grado di comunicare la spontaneità del soggetto e l’unicità del momento. L’esperienza maturata in questi ultimi anni, e il confronto con alcuni fotografi professionisti affermati, li portano verso l’approfondimento delle “storie” trattate nel reportage, convinti che la vera  forza di un buon fotografo stia nel riuscire a rendere significativi ed emblematici anche quei dettagli e quei piccoli aspetti apparentemente insignificanti. www.ireluca.com 
La mostra, promossa da Comune di Parma, casa editrice Edicta e Marella Group (main sponsor di BoulevArt), in collaborazione con Fondazione Solares e Teatro al Parco, inaugura venerdì alle ore 20 (con rinfresco) e rimarrà allestita fino al 26 marzo, visitabile nei giorni di spettacolo, oppure su appuntamento telefonando al numero 0521 992044/993818.
Il vernissage della mostra farà da anteprima a O.n.t. Osservazione nuovi talenti, la rassegna teatrale del Teatro al Parco lanciata lo scorso anno, dedicata alle nuove tendenze della scena; venerdì 26 il Teatro al Parco presenta i veneti Anagoor e i toscani del Teatro Sotterraneo (freschi vincitori di un Premio Speciale UBU), in due spettacoli, Tempesta e Dies irae, che andranno in scena uno dopo l’altro a partire dalle ore 21. 
 
Titolo:  GREEN
Artista: Ire & Luca
Ente promotore: BoulevArt - Comune di Parma, casa editrice Edicta e Marella srl (main sponsor BoulevArt)
In collaborazione con:Fondazione Solares, Teatro al Parco
Sede: Foyer del Teatro al Parco
Indirizzo: Parco Ducale, Parma
Periodo: dal 26 febbraio 2010 al 26 marzo 2010
Inaugurazione: venerdì 26 febbraio 2010 ore 20.00
Ingresso e Orari:  ingresso gratuito; la mostra è aperta nei giorni di spettacolo, oppure su appuntamento telefonando al numero 0521 992044/993818
Per informazioni: BoulevArt tel. 0521 251848

2010
24
FEB

POLARIS PHOTO CONTEST - 1° PREMIO con AFRICAWILDTRUCK

Siamo lieti di annunciare che Annalisa Natali ha vinto il Polaris Photo Contest 2010, nella categoria Terre e Popoli in viaggio. Con questo scatto, “One step further”, Annalisa vince il nostro workshop Nikon School Travel di ottobre con Edoardo Agresti.
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Siamo lieti di annunciare che Annalisa Natali ha vinto il Polaris Photo Contest 2010, nella categoria Terre e Popoli in viaggio. Con questo scatto, “One step further”,  Annalisa vince il nostro workshop Nikon School Travel di ottobre con Edoardo Agresti.
La numerosa partecipazione al concorso e l’alta qualità degli scatti, confermano ancora una volta che l’attenzione verso la fotografia ed i workshop rimane alta. I nostri complimenti ad Annalisa e...ci vediamo ad ottobre!

Africawildtruck ed Edoardo Agresti collaborano ormai da anni in completa simbiosi tra fotografia e viaggi; la Nikon School Travel è il modo migliore per abbinare la passione per la fotografia con il piacere di scoprirsi viaggiatore e non turista.  

“Si tratta di viaggi dal taglio fotografico, ossia cerchiamo di muoverci per cogliere il più possibile la luce migliore, preferibilmente quella dell'alba e del tramonto; ci fermiamo ogni qual volta c'è qualcosa d'interessante da immortalare e ci dedichiamo tutto il tempo necessario ad ottenere uno scatto interessante.
In questo contesto l'osservare come un professionista si muove in action è una delle didattiche migliori per imparare o per migliorare il proprio modo di fotografare. Naturalmente il mio compito è anche quello di seguire tutti coloro che avranno dei dubbi o delle domande alle quali non hanno dato risposte.
Inoltre, per i Nikonisti, ci sarà anche l'opportunità di provare materiale professionale.
Molti dei partecipanti diventano poi degli aficionados e mi seguono in quasi tutte le nuove mete. E' infatti difficile, dopo aver fatto una simile esperienza, riadattarsi al classico viaggio di gruppo. Alcuni si stanno addirittura confrontando con il mondo dei professionisti...”

Edoardo Agresti

Ecco i vincitori : http://www.polarisphotocontest.it/vincitori.php

2010
24
FEB

Margareth, una sarta per Chitipi - AROUND AWT

Vogliamo ringraziare tutte le persone che con il loro contributo hanno supportato il nostro piccolo progetto e aiutato Margareth nella sua strada di formazione verso una professione così importante per lei e per la sua famiglia.
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Vogliamo ringraziare tutte le persone che con il loro contributo hanno supportato il nostro piccolo progetto e aiutato Margareth nella sua strada di formazione verso una professione così importante per lei e per la sua famiglia.

Margareth ha ricevuto in dono anche una macchina da cucire che siamo riusciti ad imbarcare sul volo dell’Ethiopian Airline non senza difficoltà. All’arrivo a Lilongwe e termonate le formalità doganali, abbiamo consegnato questa preziosa Singer dono di Suor Dalmazia Colombo. Grazie!

Difficile da spiegare la sorpresa e la gioia nell’aprire la valigia con il prezioso dono! Davvero un regalo ben gradito con la speranza che alla fine della scuola, Margareth possa avviare la sua professione nel piccolo villaggio di Chitipi. Per ora il “falegname” di Africawildtruck sta ultimando la base in legno che supporterà la macchina. Speriamo nelle prossime settimane di avere importanti news.
Margareth inizierà la scuola alla fine di aprile, nel frattempo ogni settimana prenderà lezioni private da un sarto in città per essere preparata alla difficile scuola che la impegnerà da aprile a luglio. GRAZIE!

Il progetto AROUND AWT lo leggi qui: http://www.africawildtruck.com/it/around_awt

2010
24
FEB

Ultimato il restyling del Truck!

Il truck dopo il restyling è di nuovo pronto per affrontare le dure strade africane, ma con una marcia in più: un arancione più arancione che mai!
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Il truck dopo il restyling è di nuovo pronto per affrontare le dure strade africane, ma con una marcia in più: un arancione più arancione che mai!
Africawildtruck ha recentemente ultimato il restyling del truck. Il camion arancione, dopo anni di duro lavoro sulle rosse strade africane, si è rifatto il look.
Per circa due settimane con l’aiuto dell’amico Valter Landi e della sua officina a Lilongwe, il truck ha subìto ogni forma di restauro.
E’ stato smontato praticamente per intero e pezzo dopo pezzo verniciato e modernizzato. Fanali, serbatoi, porte, parafanghi, specchietti e sponde completamente smontate, aggiustate, verniciate e rimontate!
Vogliamo ringraziare per aver fatto il lifting al nostro “orange monster”, Valter, Sonia, Shukuru, Elson e tutto lo staff della Landi Jonery.
Qui la fotogallery del mitico truck arancione!

2010
24
FEB

Il Copyright di Africa Wild Truck.

L’unico truck arancione che dal 2005 viaggia in east e southern Africa insieme al suo equipaggio è il nostro truck, da un’idea di Stefano Pesarelli e Francesca Guazzo. Diffidate dalle imitazioni!
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Il contenuto di questo sito è protetto da copyright: nessuno, senza l'autorizzazione scritta da parte di Africa Wild Truck Ltd. può utilizzarne immagini, testi, frasi o parti di esse per alcun fine.


I trasgressori commettono un reato.

Diffidate dalle imitazioni!
L'unico vero truck arancione che dal 2005 viaggia in East e Southern Africa insieme al suo equipaggio è Africa Wild Truck, da un'idea di Stefano Pesarelli e Francesca Guazzo.

Come autori di questo sito che è nato insieme ad Africa Wild Truck in modo spontaneo, sincero, con estrema serenità e gioia nel crescere insieme, badando poco al "marketing", in un certo senso come in famiglia, ci sentiamo derubati in malo modo quando ritroviamo intere nostre frasi o porzioni di questo sito copiate senza pudore da altri. Ebbene sì, abbiamo scoperto che abbiamo chi ci copia... insomma, chi ci imita e scopiazza qua e là parti di frasi tratte dalla nostra "Filosofia di viaggio", dai nostri "Programmi", dalle nostre "Spedizioni", dalla sezione "Il truck", qua e là, come se la ricetta fosse solo scritta...proprio come i grandi marchi anche noi abbiamo "il finto Africa Wild Truck".

Al posto di parlarvi di violazione di proprietà intellettuali, che chiaramente sono un reato, vorremmo parlarvi di onestà intellettuali: "onestà" è la trasparenza dell'animo, è l'umiltà di imparare, è la voglia di essere sinceri, innanzi tutto con se stessi. "Onestà" che, per fortuna, sta in chi legge; nonostante il web lasci molto spazio a furfanti che con un copia e incolla hanno ottenuto un grande effetto di impatto, interiormente, intimamente, nell'intelletto appunto, questi furfanti non possono che rivelarsi poi nella realtà per quello che sono: degli impostori che preferiscono prendere la strada più facile, quella della disonestà. Enzo Biagi disse a Roberto Saviano: "quando qualcuno ti copierà e ti accuserà di plagio allora sarai arrivato"... beh, questo in parte ci fa sorridere, in parte ci costringe a segnalarvi che Africa Wild Truck si dissocia con qualsiasi altra attività esterna a noi e al nostro sito. Dobbiamo poi anche aggiungere un nostro commento rivolto a chi sicuramente conosce il nostro sito e sapientemente ne estrapola parti ad hoc: fatevi ispirare dall'Africa! Non avete proprio altra fantasia che rimescolare parole, frasi e grafica tratte dal nostro sito?

Invitiamo i nostri lettori e viaggiatori e tutti coloro che ci seguono da anni a segnalare a noi e alle autorità competenti parti di nostro sito, frasi o parti di esse, immagini che vengono a noi illegalmente sottratte.

Grazie per l'aiuto!

Un saluto dalla nostra base, Lilongwe - Malawi

2010
08
FEB

Nuovi itinerari per le Spedizioni in Fuoristrada di Africawildtruck!

Le spedizioni in fuoristrada di Africawildtruck si arricchiscono di nuovi itinerari tra Zambia, Malawi, Tanzania, Kenya, Mozambico ed Uganda! Queste spedizioni nascono dall'esigenza dei viaggiatori di progettare un viaggio in libertà con mezzi 4x4 e guide professioniste locali. L'organizzazione e l'assistenza di Africa Wild Truck sono la garanzia di un viaggio studiato con cura. Rimanete collegati e iscrivetevi al Feed RSS per rimanere aggiornati!
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Le spedizioni in fuoristrada di Africawildtruck si arricchiscono di nuovi itinerari tra Zambia, Malawi, Tanzania, Kenya, Mozambico ed Uganda!
Queste spedizioni nascono dall'esigenza dei viaggiatori di progettare un viaggio in libertà con mezzi 4x4 e guide professioniste locali. L'organizzazione e l'assistenza di Africa Wild Truck sono la garanzia di un viaggio studiato con cura.
Rimanete collegati e iscrivetevi al Feed RSS per rimanere aggiornati!

2010
08
FEB

L Africa in stagione delle piogge! di Francesca Guazzo

Per chi ama i paesaggi, la fotografia di reportage o naturalistica che sia, i risvegli della natura e luci davvero perfette, colori accesi e brillanti, allora viaggiare nella stagione delle piogge è di certo il momento migliore dellʼanno! Avete mai visto cieli così? Impossibile, se non nella stagione delle piogge! Sentiamo spesso un sacco di leggende sulla stagione verde, lʼunico consiglio che possiamo darvi è di affidarvi a qualcuno che vive sul territorio e conosce le condizioni delle strade!
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Per chi ama i paesaggi, la fotografia di reportage o naturalistica che sia, i risvegli della natura e luci davvero perfette, colori accesi e brillanti, allora viaggiare nella stagione delle piogge è di certo il momento migliore dellʼanno! Avete mai visto cieli così? Impossibile, se non nella stagione delle piogge! Sentiamo spesso un sacco di leggende sulla stagione verde, lʼunico consiglio che possiamo darvi è di affidarvi a qualcuno che vive sul territorio e conosce le condizioni delle strade!
Volete togliervi il piacere di viaggiare e di vedere questa meraviglia solo perchè potrebbe fare temporale? Solo perchè potrebbe piovere per un ora o due (forse) durante il giorno? Nella stagione delle piogge si può viaggiare e anche meglio, si gode di panorami senza eguali e gli animali sono spesso più rilassati e meno impegnati alla ricerca dʼacqua perchè lʼacqua è più reperibile ... siamo stati giorni nel Ruaha national park in Tanzania nella stagione secca senza aver visto che pochi leoni, mentre nella stagione verde abbiamo potuto vedere i più numerosi branchi di elefanti e famiglie di leoni numerosissime, così come i ghepardi, molto difficili da avvistare...nel S. Luangwa in Zambia è stato nella stagione verde che abbiamo visto leoni sugli alberi così come i rari licaoni.
Non crediamo di aver visto meno animali nella stagione verde, anzi! Il segreto, come sempre e in qualsiasi stagione, sta nel dedicare un numero di giorni sufficiente allʼinterno dei parchi nazionali e non solo una toccata e fuga.  A molti sappiamo non interessano particolarmente gli uccelli: dopo che viaggerete nella stagione verde cambierete idea! Ci sono così tante specie di uccelli che si trasformano durante la stagione degli amori che rimarrete stupefatti dalla loro bellezza...
In conclusione se volete viaggiare nella più bella stagione, quando la natura si risveglia, quando la frutta è più gustosa e i mercati più ricchi, quando lʼAfrica è in festa e quando i colori e le luci sono semplicemente perfetti per immagini senza bisogno di fotoritocco, vi aspettiamo nella stagione verde per progettare insieme un indimenticabile viaggio tra Malawi, Zambia, Mozambico, Kenya, Tanzania e Uganda!
 

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