Africa Wild Truck - Adventure & Photo Travel Tour Operator

SPEDIZIONE 33 - TANZANIA E KENYA

La grande migrazione nelle terre masai

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di viaggio

I famosi parchi del Nord della Tanzania: il Lake Manyara National Park, ricordato per i leoni che si arrampicano sugli alberi, il Tarangire National Park e la Ngorongoro Conservation Area, cratere di origine vulcanica protetto dall’Unesco che presenta una grande concentrazione di animali, oltre ad essere area di pascolo per la tribù dei fieri Maasai. I Monti Usambara, importantissima catena montuosa in cui si registra un’altissima bio diversità, il contatto con la tribù del Masai e le loro tradizioni e origini nilotiche.  Passaggio in Kenya e visita al Masai Mara National Reserve, dove in questo periodo la migrazione di milioni di gnu e zebre si fa spettacolare. Un viaggio tra due grandi Paesi africani, Tanzania e Kenya, nei più incredibili parchi nazionali e nel periodo adatto per vedere grandissime quantità di animali. I pernottamenti in tenda ci regalano quel contatto con la natura che cerchiamo nei nostri itinerari africani.
Dopo un breve relax in una bella baia sull’Oceano Indiano, nei pressi di Dar es Salaam, ci dirigeremo verso i parchi del Nord della Tanzania. Il Tarangire national park, il Lake Manyara national park e la Ngorongoro Conservation Area  parchi con una grandissima concentrazione di animali, soprattutto in questo periodo di clima secco e di partenza per alcuni milioni di ungulati e ovviamente predatori verso il Serengeti national park, in Tanzania. Antilopi, gazzelle, giraffe, leopardi, rinoceronti, leoni, ghepardi, ippopotami, elefanti, iene, bufali, gnu, zebre, sono solo alcune delle migliaia di specie che popolano questi parchi. Il viaggio proseguirà poi verso il Masai Mara, in Kenya, con l’obiettivo di avvistare gnu e zebre durante la migrazione. Le grandi città africane, come Dar es Salaam e Nairobi, le atmosfere e le architetture coloniali, gli innumerevoli villaggi, i mercati, il folclore, la gente con la sua allegria e ospitalità, gli spazi sconfinati di questi grandi parchi africani, il grande legame dei Masai con la terra, le spiagge e i colori dalle mille sfumature dell’Oceano Indiano saranno parte essenziale di questo viaggio.
IL VIAGGIO
Questo, per gli amanti della natura, dei grandi spazi e delle tradizioni culturali di un popolo antico come i Masai, che resiste e si integra con la modernità, è un viaggio da non perdere, soprattutto perché questo è il periodo giusto per assistere all’ annuale migrazione di gnu e zebre e dei predatori che li seguono: uno spettacolo indimenticabile.
All’interno del cratere di Ngorongoro la concentrazione di fauna è incredibile: si calcolano oltre 25000 animali di grossa taglia. Oltre agli enormi branchi di zebre e gnu, vivono elefanti, ippopotami, babbuini, leoni, bufali, iene, sciacalli, i rari rinoceronti bianchi, i leopardi difficili da avvistare perché nascosti nella foresta pluviale che si trova sulle pareti del cratere. Tra le specie di uccelli è possibile avvistare i fenicotteri, che qui costituiscono una delle colonie più numerose di tutta l'Africa.
Il Lake Manyara National Park è dal 1981 riserva della biosfera; è formato da una piccola lingua di terra lunga circa 50 Km e larga tra i 6 e gli 8 Km che include il lago Manyara e si estende fino al ripido versante occidentale della Rift Valley. Una fitta foresta primaria occupa parte del parco: è lì che si trova il campeggio.Potremmo avvistare elefanti, colonie di babbuini, gnu, zebre, giraffe, ippopotami e leoni, ghepardi, oltre a numerose varietà di uccelli, tra i quali fenicotteri e pellicani.
La tipica vegetazione che troveremo al Tarangire National Park è l’acacia Acacia Tortilis oltre ai numerosi baobab che caratterizzano il parco; le specie animali più comuni sono zebre, gnu, kudu minori, dik-dik, bufali, giraffe ed elefanti; tra i felidi ghepardi e leoni. ⅓ di tutte le specie ornitologiche presenti in Tanzania sono presenti al Tarangire.
I Monti Usambara, fanno parte della Eastern Arc, catena di monti a cui si ricollegano in Monti Udzungwa più a sud, sono ricordati come uno dei luoghi al mondo con maggiore bio-diversità; saranno una piacevole scoperta per chi associa la Tanzania alla sola savana. Situati in un’area che va dai 1000 ai 1900 metri, potremo osservare nella fitta foresta pluviale le scimmie colobus bianche e nere, uccelli esotici, moltissime farfalle, il gufo degli Usambara, endemico dei monti.
Incontreremo la popolazione Masai che può vivere e spostarsi liberamente all’interno del Masai Mara National Reserve in Kenya. La riserva confina con il  Serengeti National Park in Tanzania, con il quale forma un unico ecosistema. Il nome della riserva deriva dal nome del popolo Masai e del fiume Mara ed è nota per l'eccezionale concentrazione di fauna e per la migrazione di gnu e zebre. Numerosi nella zona anche i ghepardi, animale inserito nella lista rossa degli animali in pericolo d’estinzione come ‘vulnerabile’.
Trascorreremo una giornata di relax sull’Oceano Indiano, su una bellissima baia lontano dalla confusione di Dar es Salaam, dove potremo organizzare una gita in barca per vedere i fondali e la barriera corallina. Eventualmente si può estendere il viaggio a Zanzibar o a Pemba, isole collegate via traghetto o via aereo, sulle bellissime coste dell’Oceano Indiano.
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Il mezzo di trasporto

Tutte le distanze saranno coperte con un mezzo 4x4 da 14 comodi posti, attrezzato con tende igloo (da utilizzare singolarmente o a coppie) dotate di zanzariere. A disposizione inoltre: materassini, frigorifero, viveri, cucina da campo, corrente 12/220 V. per ricaricare le batterie, ricetrasmittenti VHF, gps, notebook per scaricare fotografie digitali e filmati, telefono satellitare (al costo di 5 euro/min), kit pronto soccorso.
Lo staff è composto da tre persone: Stefano, Francesca e Shukuru.

Sistemazioni

2 notti in attrezzato campeggio sulla spiaggia a Dar es Salaam, 2 notti in camere d’albergo situato in posizione splendida  sui monti Usambara a Lushoto.  Le successive notti all’interno dei parchi sono in tenda: il campeggio del Tarangire è attrezzato con docce e servizi, così come il campeggio al Manyara national park e il camp al Masai Mara; i camp sono stati scelto per la loro posizione assolutamente unica a stretto contatto con la natura del parco che ci darà emozioni indimenticabili; a Karatu, cittadina a pochissimi km dal cratere di Ngorongoro, pernottamento in tenda, a Nairobi pernottamento in albergo.
Le sistemazioni in lodge/chalet/albergo, sono intese, dove non altrimenti richiesto, in camere doppie o, in rari casi, triple; potrebbero essere sostituite per problemi tecnici-organizzativi senza però stravolgere il progetto iniziale.
Le strutture sono state scelte con cura seguendo un’idea di conservazione del territorio e sostenibilità del viaggio, preferendo posizioni a stretto contatto con la natura.
 

Il periodo

Le temperature dipenderanno largamente dalle altitudini e dalle latitudini. Avremo massime temperature in riva all'oceano Indiano, dove il termometro arriverà oltre i 30°C e minime nella regione di Arusha e del Masai Mara, dove le temperature scenderanno durante la notte attorno ai 10°C.
AGOSTO 2009

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Da sapere

GUIDA AI SAFARI
I numerosi game drive, definizione inglese che descrive l’escursione in 4x4 finalizzata all’avvistamento degli animali, si svolgeranno di giorno all’interno dei parchi con il truck o con le jeep all’interno del cratere di Ngorongoro. Non è richiesta alcuna preparazione se non la voglia di alzarsi all’alba e la pazienza necessaria alla ricerca degli animali. Da notare che i safari verranno svolti in linea di massima durante le ore più fresche della giornata (alba e tramonto) quando gli animali, cioè, sono più facili da avvistare. Essendo autonomi, comunque, potremo decidere di fermarci su una scena il più a lungo possibile, seguendo sempre le regole del parco.
Spesso, data la visuale privilegiata che abbiamo dal truck, saremo i primi a ‘trovare’ gli animali, godendoci lo spettacolo in solitudine.
Fotografia durante i safari: sarà sempre permesso portare con sé la propria attrezzatura fotografica. Le guide innanzi tutto cercheranno in primo luogo di posizionare il veicolo nelle condizioni migliori, laddove la sicurezza lo permetta.
Da sapere: nei parchi o all’interno dei campeggi,verrà fatto firmare uno scarico di responsabilità obbligatorio per accedervi data la particolarità dei luoghi.Per sfruttare al meglio la giornata i pranzi saranno rapidi e ‘al sacco’, mentre le cene sempre curate.
La spedizione potrà essere modificata sul posto ed in qualsiasi momento per ragioni tecniche, organizzative o di sicurezza senza comunque stravolgere il progetto iniziale.

Le strade

Percorreremo circa 2100 km di cui almeno 600 di strada sterrata per addentrarci nei parchi; i rimanenti km di strada asfaltata.
 

Filosofia di viaggio

Definiamo i nostri viaggi \'spedizioni\', parola che ci sembra meglio racchiudere lo spirito di avventura e di scoperta di luoghi selvaggi, la capacità di adattamento necessaria e la voglia di condividere con i compagni questa esperienza. I nostri programmi vengono preparati con cura e nascono dall\'esperienza diretta e prolungata che abbiamo dei luoghi in cui trascorriamo buona parte dell\'anno. Questo ci permette di trasmettere la conoscenza dell\'ambiente e delle comunità locali a chi è disposto a vivere un\'avventura più che un viaggio organizzato.
In spedizione viviamo sulla strada e godiamo di ogni singolo imprevisto o avvenimento che possa destare curiosità. Ci piace assaggiare la cucina locale e non certo nei grandi alberghi delle capitali, ma assaporando un samoosa fritto su una bancarella o cenando con un piatto di riso fumante alla luce di una candela, sempre con immenso piacere e senza inorridire spaventati. Non viaggiamo con l\'aria condizionata, chiusi in fuoristrada, guardando l\'Africa dal finestrino, pensando tutto il giorno a quanti km mancano, quando ci sarà l\'asfalto o che cosa si mangerà per cena, ma la viviamo sporcandoci di terra rossa, respirandone gli odori, fotografando i colori, curiosando tra le bancarelle di frutta e verdura e facendoci assalire dai bimbi curiosi sulla strada senza pregiudizi, mode, atteggiamenti o chissà quanti altri vizi o abitudini.
Chi viaggia con noi non pensa solo a raggiungere una meta, a spostarsi rapidamente da un luogo ad un altro, ma a godere degli infiniti momenti durante il viaggio anche quando si è fermi e non c\'è nulla da fare. Il far niente trasforma il solo sentire nell\'ascoltare ed il guardare nel vedere. Quante ricchezze ed emozioni perdiamo nel nostro instancabile correre? A quanti dettagli, forme, immagini, soggetti rinunciamo passandovi accanto di fretta? Sprecare il tempo in Africa è fondamentale, i sensi si appropriano del mondo intorno a noi senza alcuna barriera. Non vogliamo chi viaggia portando la propria casa in valigia e vuole trovare ovunque quello che ha lasciato tra le mura domestiche o chi si lamenta davanti ad un tramonto che il cellulare non prende: stress e frenesia devono rimanere all\'aeroporto perché non vanno a braccetto con questo Continente. Chi alla prima difficoltà si rifugia in un supermarket per comprare il Nesquik o piange perché non c\'è l\'acqua calda o la corrente per asciugarsi i capelli non deve neanche pensare di partire, questi sono lussi ai quali spesso dobbiamo rinunciare nel rispetto di un senso sociale e solidale verso le comunità di un Continente che soffre di povertà e sottosviluppo. Non ci piace chi non ha rispetto degli animali e della natura, chi spreca acqua, energia e risorse senza rispetto dell\'ambiente, chi non chiede aiuto e chi non lo dà e chi non ha cura del nostro materiale.
Questa è la nostra filosofia che premia chi la pensa come noi.

Estensioni

POSSIBILITA’ DI ESTENSIONI A ZANZIBAR, A PEMBA O SULLA MAGNIFICA COSTA AFFACCIATA SULL’ OCEANO INDIANO
 

Partenza
16 agosto 2009 da Dar es Salaam, Tanzania

Arrivo
30 agosto 2009 a Nairobi, Kenya

Durata
15 giorni di viaggio con possibili estensioni. Il calcolo dei giorni di viaggio esclude i voli.